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Grazie
per questa bellissima giornata….Grazie per questi bei
momenti…. Parole di ringraziamento sincero.
Si
è concluso così il ventesimo tradizionale pranzo dell’Epifania
e del Natale Armeno avuto luogo a Roma presso il secolare
Pontifico Collegio Armeno.
La
giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa Solenne
in Rito Armeno Presieduta da Monsignor Hovsep Bezezian, Rettore del
Pontificio Collegio Armeno. Era presente anche L’Ambasciatore
Armeno Dr. Gaghik Baghdassarian con la Consorte e la figlia.
La
grande Chiesa di S. Nicola da Tolentino, donata insieme al
Pontificio Collegio Armeno da Papa Leone XIII agli armeni,
sembrava stringersi, come per ogni occasione importante,
man mano che i fedeli la riempivano.
Il 6 gennaio è una data importante per gli armeni della
capitale e lo si capisce
dall’affluenza e dal numero dei partecipanti. Anche chi, per
svariati motivi, è impossibilitato a frequentare periodicamente
la Chiesa, non è mancato all’appuntamento.
Oltre
ai numerosissimi armeni erano presenti alcuni italiani attratti
dalla solenne liturgia armena e del tradizionale rito del
Battesimo di Gesù che, quest’anno, ha avuto come Padrino il
piccolo Gabriele D’aiuto.
Al
termine della Santa Messa è stato toccante l’invito del Rettore
rivolto ai
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membri
della piccola Comunità Armena romana a dimostrare la loro
vicinanza alle vittime del maremoto asiatico, “così come”, ha
ricordato, “un po’ di anni fa il mondo è accorso per curare
le nostre ferite in occasione del terribile terremoto avvenuto in
Armenia”, ed ha annunciato che per l’occasione è stato
predisposto un tavolo all’ingresso della Chiesa per la raccolta
dei fondi, i quali, insieme anche alla “questua”, saranno
destinati alle popolazioni asiatiche per il tramite della
Conferenza Episcopale Italiana.
Dopo
il rituale scambio degli auguri tutti i presente sono stati
invitati ad un pranzo offerto dalla Direzione del Collegio in
collaborazione con il Consiglio per la Comunità Armena di Roma.
Il tutto si è svolto nel solito ambiente amichevole e familiare
con l’immancabile “estrazione”
i cui proventi sono stati devoluti alle popolazioni
asiatiche e la sorpresa finale per i bambini con la presenza di un
insolito “Babbo Natale” caduto per sbaglio in mezzo alla festa
e che ha divertito grandi e piccini con giochi di prestigio
e di magia.
Per
l’occasione è
stato distribuito anche il nono numero del periodico dei giovani
della Comunità Armena di Roma “Akhtamar” che ha accolto
grande successo ed entusiasmo
Indice
akhtamar@comunitaarmena.it
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