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Antonia
Arslan, scrittrice di origine armena residente a Borgo Altinate ,nel padovano,
ha ottenuto con la sua prima prova letteraria “La
masseria delle allodole” una lusinghiera critica e numerosi premi,
accompagnati da un grandissimo successo in libreria.
Il
libro è ispirato ai ricordi familiari dell’autrice: infatti la masseria delle
allodole è la casa sulle colline dell’Anatolia dove nel maggio del 1915,
all’inizio dello sterminio degli Armeni perpetrato dai Turchi, vengono
trucidati i maschi della famiglia e da dove inizia l’odissea delle donne della
famiglia, trascinate fino in Siria tra dolore e marce forzate. Un racconto che
parla del dolore di un intero popolo, della nostalgia per una terra e che
diventa di graffiante attualità dato il dibattito riguardo all’ingresso della
Turchia in UE, paese ancora restio ad ammettere ufficialmente il genocidio degli
Armeni.
Per
celebrare il successo e l’interesse suscitati dal libro un associazione di
residenti e commercianti del padovano ha deciso di organizzare una serata di
festeggiamento per l’autrice che si terrà a Palazzo Camerini. “E’ la
prima volta – sottolinea il Presidente dell’Associazione Manuel Orvieto –
che il palazzo, sede del Comando dell’Artiglieria Contraerei dell’Esercito,
grazie all’ospitalità concessa del Generale Paolo Zacchi, si apre per
iniziative pubbliche.”
“Non
abbiamo voluto una serata qualsiasi – continua ancora Orvieto – ma, in
collaborazione con il Comune di Padova che ci ha aiutato nella realizzazione,
abbiamo voluto costruire un momento molto particolare.”
La
serata è stata aperta da una introduzione al romanzo da parte di Saveria Chemotti,
docente di letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di
Padova. Subito dopo, tre giornalisti – Maria Grazia Bocci per il Gazzettino,
Paolo Coltro per il Mattino di Padova e Fiorella Girardo, per il Corriere del
Veneto, hanno sottoposto l’autrice nel corso di un match ad un serrato botta e
risposta sul romanzo, ma anche sulla vocazione di scrittrice e su ogni altra
curiosità che il libro ha suscitato.
Infine
la stessa autrice ha letto alcuni brani accompagnati da una sonorizzazione
curata dalla Piccola Bottega Baltazar.
Indice
akhtamar@comunitaarmena.it
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