IL CONSIGLIO PER LA COMUNITA’ ARMENA DI ROMA 

CELEBRA DIECI ANNI DI ATTIVITA’

 

Il “Consiglio per la comunità armena di Roma”

 

con il Patrocinio del

 

Pontificio Collegio Armeno

 

è lieto di invitare la S.V. al

 

10° anniversario di attività

 

Domenica 26 ottobre 2008 - Ore 11.00

 

Pontificio Collegio Armeno - Salita di San Nicola da Tolentino 17

 

 

>> Scarica l'invito 

 


 

IL CONSIGLIO PER LA COMUNITA’ ARMENA DI ROMA 

CELEBRA DIECI ANNI DI ATTIVITA’

 

 

Si svolgerà il prossimo 26 ottobre alle ore 11,00 presso il Pontificio Collegio Armeno (salita s. Nicola da Tolentino 17,) la festa per celebrare i dieci anni di attività del Consiglio per la comunità armena di Roma, costituitosi nel 1998 allo scopo di mantenere, diffondere e rafforzare lo spirito e l’identità armena tramite attività culturali, sociali e religiose.

 

Dieci anni ricchi  di iniziative e partecipazione nel corso dei quali non sono mancate collaborazioni con l’Ambasciata della Repubblica Armena, con il Pontificio Collegio Armeno e le altre realtà armene presenti in Italia.

 

Appuntamenti culturali (presentazione di libri, concerti, conferenze, proiezioni, lezioni di lingua, cultura e storia armena) ed iniziative comunitarie (pranzi con specialità armene, escursioni), solidarietà (aiuti, raccolte fondi, mercatini solidali) e persino l’allestimento di uno spettacolo teatrale (“Qualcuno c’è”, primo testo teatrale scritto in Italia sul genocidio armeno) hanno caratterizzato questo decennio di intenso e proficuo lavoro al servizio della comunità.

 

Un impulso a tutte le attività è stato dato dalla realizzazione nel 2000 del sito (www.comunitaarmena.it), divenuto in breve tempo  un vero e proprio punto di riferimento istituzionale per l’Italia e dalla pubblicazione (dal 1999 in formato cartaceo e da quattro anni on line) del periodico quindicinale “Akhtamar”.

 

Non è mancato, poi, anche l’impegno politico.

 

Ricordiamo infatti le numerose “campagne” lanciate tramite il sito (da ultimo quella sui manuali di storia in uso alle superiori e spesso privi di riferimenti al genocidio armeno), gli incontri con le scolaresche, la partecipazione a programmi radio televisivi, le interviste sulla carta stampata, il contributo a conferenze anche in ambito parlamentare e i colloqui con istituzioni e realtà associative e politiche locali e nazionali, il monitoraggio costante della stampa per vigilare contro il negazionismo o correggere inesattezze pubblicate, oltre alle ricorrenti cerimonie commemorative del Metz Yeghern (il Grande Male).

 

A questo proposito segnaliamo, anche lo scoprimento di una targa dedicata alle vittime del genocidio del 1915 apposta con il patrocinio del Comune di Roma (novembre 2006) e la campagna mediatica di sensibilizzazione "Una tragedia che non ha parole" pubblicata nel 2008 su alcuni quotidiani nazionali e locali e diffusa sui video presenti sui mezzi pubblici di Roma, Milano, Firenze e Bari.

 

Rammentiamo la promozione e l’organizzazione dell’importante manifestazione (gennaio 2007) tenutasi in piazza del Campidoglio per commemorare, insieme a tutte le realtà armene presenti in Italia, il giornalista armeno Hrant Dink assassinato il 19 gennaio 2007 ad Istambul per il quale è stato istituito anche un riconoscimento giornalistico a lui dedicato, la cui prima edizione si è tenuta a gennaio 2008.

 

Dieci anni che non rappresentano per noi un punto di arrivo ma solo la base per un impegno ancor più forte, verso nuove sfide.

 

Consiglio per la comunità armena di roma