"
il rifiuto dell'attuale governo turco di riconoscere il
genocidio commesso contro il popolo armeno da parte del
governo dei giovani turchi, la sua reticenza ad applicare
le norme dei diritti internazionali, il mantenimento delle
truppe turche di occupazione a Cipro e la negazione della
realtà Curda, costituiscono, con l'assenza di una vera
democrazia parlamentare e la mancanza di rispetto delle
libertà individuali e collettive, notoriamente religiose,
in questo paese, degli ostacoli insormontabili nel caso di
un 'esame per una eventuale adesione della Turchia alla
Comunità Europea.