1915, Cronaca di un genocidio

ISBN: 9788896096451
Autore: Emanuele Aliprandi
Edizioni: &MyBook
- Caravaggio Editore
Collana: Saggistica
Pagine: 244
Prezzo: 17,00 €
Descrizione: La storia torna ad
essere vera cronaca e, attraverso i reportage dei giornali italiani dell’epoca,
la tragedia armena esce dai binari dello studio critico per assumere contorni di
estrema attualitą.
Una ricerca, la prima del suo genere in Italia per l’argomento, che
partendo dal concetto di notizia e dalla situazione della carta stampata agli
inizi del Novecento, sviluppa un percorso di approccio agli avvenimenti legati
al primo genocidio del ventesimo secolo, letti e commentati attraverso tutti gli
articoli pubblicati, tra l’aprile 1915 e l’aprile dell’anno seguente su una
ventina tra i pił importanti e diffusi giornali italiani.
Dalle liriche accorate del filosofo Attisani allo sferzante Mussolini
socialista, dalla raffinata prosa dei maestri del giornalismo Scarfoglio e
Prisciantelli ai dispacci dell’agenzia Stefani ed alle note neutrali
dell’Osservatore Romano, il lettore viene portato dentro la notizia per
confrontare stili e metodi di comunicazione.
L’angosciante interrogativo su quanto il mondo dell’informazione riesca a
recepire e diffondere in tempo reale gli orrori della cronaca, prima che questa
si trasformi in storia o sia relegata al giudizio di qualche tardivo tribunale
internazionale, si lega indissolubilmente al filo della narrazione.
Una straordinaria confessione di Talaat Pascia (Ministro dell’Interno del
governo dei Giovani Turchi ed uno dei principali pianificatori del genocidio
armeno), scovata in un trafiletto di giornale, rappresenta non solo un vero e
proprio scoop internazionale, ma anche la dimostrazione di quanto il
mondo dell’informazione non riesca a cogliere tempestivamente certi segnali,
che, se recepiti per tempo, avrebbero forse impedito il ripetersi di altre
tragedie ed olocausti.
>> dove
acquistare il libro |