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Cittą
del Vaticano, 22 nov. (Apcom) - Si pregherą anche in turco e in arabo, oltre
che in latino, in italiano, in francese, in inglese e in tedesco, durante le
celebrazioni e i momenti di preghiera previsti nel viaggio apostolico che
Benedetto XVI compierą in Turchia dal 28 novembre al primo dicembre. Lo
riferisce il Messale, la cui presentazione č stata resa pubblica oggi, stilato
da monsignor Piero Marini, cerimoniere del Papa.
"Nella
celebrazione ad Efeso - si legge - vengono usate oltre al latino, la lingua
turca, l'italiano, il francese, l'inglese e il tedesco. Per la celebrazione
nella Cappella della Rappresentanza Pontificia a Istabul si usa la lingua
latina", mentre "le letture sono proclamate in lingua volgare".
Per
la celebrazione nella Cattedrale dello Spirito Santo a Istanbul, il primo
dicembre, con la comunitą cattolica, si useranno anche il siriaco, l'arabo e lo
spagnolo. "Alcune sequenze rituali - prosegue il Messale nella parte
dedicata alle Celebrazioni liturgiche - sottolineano la presenza dei vari riti
orientali: l'armeno, il caldeo, il siro. Agli armeni č riservato: il canto
d'ingresso e il Sanctus; ai caldei: il Salmo responsoriale e il canto di
offertorio eseguito in lingua aramaica; ai siri: la proclamazione del Vangelo
secondo le modalitą del proprio rito".
Un'altra
curiositą riguarda la celebrazione della Liturgia Armena. "Prima di
iniziare la processione d'ingresso nella Cattedrale - spiega il Messale -
vengono presentati al Santo Padre, secondo la tradizione nazionale armena, il
pane, il sale e l'acqua di rose come simboli di benvenuto e di augurio".
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