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17.09.2002: inizio 14ma missione in Armenia per
l'Associazione di Solidarietà Bergamo-Spitak.Viaggio compiuto con
Austrian Airline Malpensa-Vienna-Yerevan. Partenza alle 19,35 e arrivo a
Yerevan alle 4,45 (ora locale) del 18.09.2002. Arrivo a Spitak per le 8 del
mattino. Inizio della distribuzione sussidi agli orfani già dal mattino del
18, proseguita nei due giorni seguenti. Contemporaneamente hanno inizio le
visite mediche con distribuzione di sussidi per eventuali acquisti di medicine
o visite ed esami specialistici da parte del responsabile sanitario presso il
poliambulatorio del Villaggio Italia, nonchè le interviste per i candidati
della lista dei nostri orfani alle varie università di Yerevan.
All'arrivo ci sono stati problemi logistici per la non
disponibilità dei locali solitamente messi a nostra disposizione. L'aiuto
della dr.ssa Anahid Hagopian ha risolto il problema. Venerdì 20 settembre a
Yerevan ci sono stati incontri a livello ministeriale per definire le borse di
studio offerte da Rotary di Bergamo (8 studenti) e dalla fondazione
Pilibbossian (12 studenti). Nel pomeriggio si è effettuata la visita al
Centro per l'Infanzia a cui sono stati donati due computer nuovi per
l'attuazione di un loro programma giovanile. Si sono effettuate anche visite
alle famiglie bisognose nelle loro baracche e la distribuzione dei sussidi. La
sera si è tenuta una riunione con i rappresentanti della Croce Rossa armena
di Spitak per analizzare il risultato delle prime 10 mucche e si è deciso,
visto l'andamento, di comprarne quest'anno altre 10 nuove. La delegazione è
stata ospite a cena dal sindaco di Spitak dopo aver avuto un incontro
ufficiale con lo stesso sui programmi delle opere realizzate e da realizzare.
Sabato 21 settembre, giorno dell'Indipendenza dell'Armenia,
un gruppo composto da Bezikian, Koudoulian, Saffioti e Bertacchi si è recato
alla città di Gjumri dalle suore armene dell'Immacolata Concezione a cui
hanno portato un contributo per l'orfanotrofio dove sono stati ricevuti con
onori, canti e balli; sempre a Gjumri il gruppo ha incontrato i membri del
Rotary locale ed è stato messo a punto il programma della donazione di un
apparecchio di radiologia da parte del Rotary di Bergamo; dopodichè il gruppo
si è recato all'ospedale maggiore della chirurgia della città per fare il
sopralluogo alle strutture vecchie del reparto di radiologia già
esistente.
L'incontro e la visita si sono effettuati con il direttore
generale dell'ospedale: dott. Setrak Khatchadourian; il resto della
delegazione, Quondam, Mologni, Leonardi e Valsecchi sono rimasti a Spitak per
acquistare e consegnare materiale di cancelleria alla scuola e per un incontro
con i responsabili della Croce Rossa e delle famiglie bisognose beneficiarie
del programma agricolo iniziato lo scorso anno (distribuzione di mucche da
latte).
Nel corso di questa missione dai 42 candidati per studi
universitari sono stati selezionati 36 candidati e dopo l'incontro col
ministro della Pubblica Istruzione, dott. Levon Meguerditchian si è
concordato di inserire 28 studenti nelle varie università nella capitale di
Yerevan, due nuovi computer al Centro dell'Infanzia e le 10 mucche nuove
da latte.Oltre alla distribuzione dei sussidi per gli orfani, le visite
mediche a 165 bambini per un ammontare totale della missione di 85.000 $
completamente versati.
Domenica 22 la delegazione si è recata per una gita
esplorativa per la prima volta dopo 14 anni all'Artzakh, già Nagorny
Gharapagh fino alla mattina del 24 dove hanno potuto constatare le grandi
difficoltà che affronta la popolazione di quella regione in seguito alla
recente guerra con l'Azerbaijan. Arrivati a Yerevan nel primo pomeriggio di
martedì 24, Bezikian ha avuto un ultimo incontro con il ministro della
Pubblica Istruzione per definire il meccanismo dell'inserimento degli orfani
all'università nonchè il loro vitto e alloggio a Yerevan.
Mercoledì 25, alle ore 5,30 partenza da Yerevan per Vienna
quindi alla volta di Milano-Malpensa per la conclusione della missione.
Una missione che si può considerare positiva viste e
considerate le opere realizzate effettivamente nel corso della settimana a
Spitak Armenia.
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