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A
Pitti Filati il Gruppo Lineapiù si fa vetrina di stile e tiene a battesimo la
prima collezione di Naira Khachatryan: talento emergente della moda. Armena di
nascita, Naira si è formata all’accademia della moda di Mosca per poi
approdare, nel 2001, al Master Lineapiù in tecnica e progettazione della
maglieria, istituito proprio con l’obiettivo di insegnare l’arte di lavorate
i filati e stimolare la creatività nella maglieria. Così, dopo aver firmato le
collezioni di filati e ideato minicollezioni sperimentali per 4 anni quale
responsabile dello stile di Lineapiù - sviluppando un lavoro di ricerca unico
nel suo genere - Naira Khachartryan si appresta oggi a presentare la propria
prima collezione completa di maglieria.
La
collezione si ispira ai temi del movimento Futurista, all’insegna di una
semplicità apparente e delle forme geometriche. Un nuovo alfabeto della
maglieria: per elaborazione stilistica, impiego di tecniche, lavorazioni e
sviluppo punti. Il caleidoscopio è l’elemento simbolico di questa visione in
movimento, della capacità di individuare una immagine, metterla a fuoco e poi
trasformarla, rimodularla in un nuovo contesto. “Parametri che applicati alla
maglieria - afferma Naira Khachatryan - ci servono per descrivere, interpretare
e risolvere le trasformazioni che i pensieri e le vite degli uomini e donne di
oggi stanno compiendo: pensieri e vite ad alta velocità; in rapida, costante,
modificazione”.
Nello
stand Lineapiù, allestito per l’occasione in tema futurista, vengono esposte
15 creazioni che rappresentano il cuore della collezione, dove la maglieria si
fa strumento espressivo capace di descrivere un percorso di scomposizione e
moltiplicazione delle geometrie, utilizzando colori brillanti, vivaci e
aggressivi... |