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Pontificio
Istituto Orientale
Facoltà
di Scienze Ecclesiastiche Orientali
Istituzioni
ecclesiastiche armene
Anno accademico 2005-2006
Professore:
Boghos Levon ZEKIYAN
Titolo
del corso: INTRODUZIONE ALLA
SPIRITUALITA' ARMENA
Breve
descrizione e bibliografia:
Il corso intende illustrare l'esperienza della Parola di Dio nella
riflessione teologica, nell'esegesi, nella liturgia e nella prassi spirituale
della tradizione armena. Dopo un quadro panoramico della letteratura esegetica
armena, sulla base dei principali autori e testi presi in considerazione,
l'esposizione si articolerà in quattro parti:
I. L'ermeneutica:
a) la categoria di
"conoscenza/scienza biblica";
b) i vari significati della
Bibbia;
c) le vie al significato
(ex-egesis/meknuthiun, ek-fanesis/batsahaytuthiun);
d) l'ispirazione:
la Bibbia
"respiro di Dio" (Astvatzashunçh).
II.
La Bibbia
come storia:
a) l'autoriferimento della storia
sacra;
b) il rapporto della storia sacra con la "nostra" storia
(modello, lezione, chiave di lettura, compimento di significato);
c) la storia sacra,
fondamento della coscienza storica della Chiesa;
d) La storia
sacra, fondamento dell' economia salvifica nella vita dei popoli.
III.
La Bibbia
come
profezia:
a) profezia dell'evento (l'evento come "tipo",
"figura", "paradigma"; correlazione e specificità degli
eventi dell'Antico e del Nuovo Testamento; sviluppi del "parallelismo
antitetico");
b) profezia della parola (la
dialettica tra dannazione e salvezza: rimprovero/maledizione
- speranza/benedizione); c) la profezia nella vita delle Chiese e dei popoli.
IV.
La Bibbia
come pedagoga e
maestra (la
pedagogia diversificata dei Libri storici, profetici, sapienziali).
Bibliografia:
S. LYONNET, Les origines de la version
arménienne et
la Diatessaron
, (Biblica et Orientalia
13), Pontificium
Inst. Biblicaum, Roma 1950;
C.
COX, Biblical Studies and the Armenian Bible, in "Revue Biblique,
1955-1980", 89 (1982), pp. 99-113.
J.-P.
MAHE, "Tradition et exégèse. Réflexions sur l’exemple arménien",
in Mélanges Antoine Guillaumont, (Caers d0Orientalisme, 20), Genève
1988, pp. 243-255.
Il
corso sit era dal 2 al 26 maggio il martedì (ore 8.30-10.15), il giovedì (ore
8.30-10.15), il venerdì (ore 16-17.50).
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