Djivan Gasparyan a Romapoesia 2004 - festival della parola  

AUDITORIUM – Parco della Musica  

V.le De Coubertin, 10  

 

Martedì 12, mercoledì 13, giovedì 14 ottobre

Sala Sinopoli

L’Auditorium di Roma ospiterà alcuni degli appuntamenti più importanti dell’ottava edizione del RomaPoesia 2004, il festival della parola.

Considerato il più grande festival di poesia in Italia e tra i primi in Europa, è realizzato con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e gode del patrocinio dell’UNESCO, nonché di numerose Ambasciate e Accademie straniere.

Oltre 150 artisti provenienti da tutto il mondo, per la maggior parte poeti, ma anche musicisti, attori e artisti visivi, animeranno per un mese intero la città.

Quattro le sezioni presentate al Parco della Musica. Si inizia il pomeriggio del 12 ottobre con la presentazione del primo festival italiano di videoclip di poesia, realizzato in collaborazione con The Literature Werkstatt Berlin. Il Festival RomaPoesia costituisce, infatti, la base per la sperimentazione di nuove ipotesi poetiche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Intento degli organizzatori è stabilire un coordinamento con lo Zebra Poetry Film Award di Berlino – di cui verrà proiettata una selezione dei corti dell’edizione 2004 - e realizzare un festival autonomo di cortometraggi di poesia e videopoesia. Oltre che con il Festival di Berlino saranno stabiliti collegamenti con i festival di San Francisco, Chicago e Barcellona.

Ad aprire lo spettacolo della sera, “Black narration (identità selvagge)”, grande concerto sulla narrazione tra mondo arcaico e attualità scritto e diretto  da Luigi Cinque con la collaborazione tra gli altri di Gianluigi Trovesi, Danilo Rea, Raiz, del mitico Djivan Gasparyan, dei griots africani Badara Seck e Baba Sissoko e dello scrittore e poeta Aldo Nove. La serata proseguirà con “Omaggio a Raymond Carver”, reading-concerto sul grande autore americano realizzato in collaborazione con la casa editrice Minimumfax, che vedrà protagonisti Giuseppe Cederna, Enrico Rava e Marco Di Gennaro.

A chiudere la serata ci sarà la performance di Jalal Nuriddin – The grandfather of rap, fondatore dei Last Poets e primo grande sperimentatore del linguaggio rap/spokenword.

L’appuntamento del 13 ottobre sarà dedicato alle “Grandi Narrazioni” e vedrà protagonisti, insieme ad attori e poeti performativi internazionali, Adonis,   il più conosciuto dei poeti arabi – forse il più importante - considerato caposcuola dei nuovi poeti e Nathan Zac, rinomato poeta israeliano vincitore nel 1995 del prestigioso premio “Israel Prize”.

Chiuderà questa seconda serata il concerto del gruppo di Rabih Abou Kahlil, musicista e compositore formatosi nel clima cosmopolita della Beirut degli anni Sessanta e Settanta e oggi apprezzato in tutto il mondo. Star assoluta dell’OUD -strumento a corde-  e della nuova musica di frontiera tra jazz e tradizione mediterranea.

Ultimo appuntamento giovedì 14 ottobre con “Il ritmo del canto (live poetry night)”, serata dedicata alla contaminazione fra poesia e musica a cui parteciperanno, fra gli altri, Nanni Balestrini con Peppe Servillo degli Avion Travel, Jhon De Leo dei Quintorigo con il gruppo Alter Ego, Raiz e Lello Voce, i Last Poets.

 

INFO: 06 - 80241281

Ingresso: INTERO €10,00 - RIDOTTO €5,00 - Abbonamenti: 2 sere € 15,00 - 3 sere €  20,00