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Rivolgo
i miei migliori auguri alla spedizione di Sergio Sanson. Il suo viaggio in
Armenia offrirà un prezioso contributo agli studi del Centro di ricerca per la
viticoltura di Conegliano, consentendo di portare in Italia i tralci di viti il
cui dna verrà confrontato con quello delle piante del nostro Paese”.
Luca Zaia, Ministro delle politiche agricole alimentari saluta così la
spedizione che partirà sabato alla volta dell’Armenia e che attraverserà
sette nazioni (Slovenia, Croazia, Bosnia, Bulgaria, Turchia, Georgia, Armenia)
per un totale di circa 8000 km.
L’Armenia è considerata la zona in cui più di dieci mila anni fa si sarebbe
originata la vite europea: la vitis vinifera che si sarebbe poi diffusa in tutto
il Mediterraneo ad opera di antiche popolazioni come Fenici e Greci. I tralci di
viti che saranno raccolti durante il viaggio, saranno analizzati dal Centro di
ricerca per la viticoltura di Conegliano per trarre materiale utile agli studi e
alla ricerca genetica sul Prosecco.
Il Prosecco Doc viene prodotto unicamente nel trevigiano, in una zona delimitata
tra le città di Conegliano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto. All’albo del
Prosecco Doc sono oggi iscritti più di 4300 ettari di vigneto, lavorati da 5000
produttori.
“Questo tour alla ricerca delle origini valorizza la storia del Prosecco, che
rappresenta una risorsa preziosa per l’economia e il territorio della Marca.
Rinnovando il mio in bocca al lupo alla spedizione guidata da Sergio Sanson –
conclude il Ministro Zaia – rivolgo un saluto anche al Ministro
dell’agricoltura della Repubblica di Armenia, che come me ha manifestato un
vivo interesse per l’iniziativa”. |