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Roma, 14 mag (Il Velino) - Un brindisi con le
bollicine Carpené Malvolti per suggellare - domenica 16 maggio - un suggestivo
momento di incontro tra la Comunitą Armena e la Provincia di Treviso. Una
occasione di " gemellaggio culturale" ospitata dalla Congregazione Armena
Mechitarista dell’isola di San Lazzaro degli Armeni nella laguna di Venezia, che
sarą allietata dal concerto eseguito dal Coro e Orchestra d’archi dell’Istituto
Musicale Arturo Benedetti Michelangeli di Conegliano. L’appuntamento č per le
ore 12, alla presenza del Vice Presidente della Provincia di Treviso Floriano
Zambon e di una rappresentanza della Carpenč-Malvolti che sponsorizza
l’iniziativa, nella Chiesa di San Lazzaro degli Armeni, con la prima esecuzione,
diretta dal Maestro Alberto Pollesel, di brani dal “Te Deum” di Marc Antoine
Charpentier, dall’Ouverture dal “Messia” HWV 56 per archi di Georg Friedrich
Haendel, dalla Cantata BWV 147 di Johann Sebastian Bach e dall’“Oratorio de Noėl”
di Camille Saint Saėns. Alle ore 15.00 il Coro dell’Istituto Musicale A.B.
Michelangeli eseguirą "en plein air, nel suggestivo giardino del monastero, una
serie di brani adattati da canzoni popolari, con Giorgio Susana al pianoforte e
il Maestro Patrizia Tomasi sul podio.
L’evento si inserisce nel gią consolidato Progetto di Cooperazione
Internazionale “Treviso per l’Armenia”, che la Regione del Veneto, la Provincia
di Treviso, la Cittą di Conegliano e la Congregazione Armena Mechitarista di San
Lazzaro condividono al fine di sviluppare importanti relazioni culturali,
economiche e di amicizia con la Repubblica di Armenia. Fino ad oggi, i punti
fondamentali di questo programma sono stati il conferimento nel 2007 del Premio
Civģlitas della Cittą di Conegliano all'allora Ministro degli Esteri Armeno,
Vartan Oskanian e, successivamente, lo sviluppo di un progetto di
approfondimento dei rapporti di collaborazione in campo economico e culturale
con partners Istituzionali nella Repubblica di Armenia, come i Ministeri
dell’Economia, dell’Agricoltura e della Cultura, la Regione del Vajots Dzor,
l’Ambasciata d’Italia a Yerevan, la Fondazione Civģlitas, il Mechitarian Centre
of Armenia e l'Istituto di ricerca enologica di Merdzavan. La partnership con
uno dei territori pił vocati alla viticoltura del nostro Paese, non č stata fino
ad oggi solo “istituzionale”. Con il fondamentale apporto della Scuola Enologica
I.S.I.S.S. Cerletti e di molte realtą istituzionali e imprenditoriali della
Provincia di Treviso, dallo scorso anno č iniziato un programma pluriennale di
rivitalizzazione ed ammodernamento della antichissima tradizione enologica
armena, che ha portato amministratori e tecnici della Provincia di Treviso in
Armenia e numerosi enologi e viticoltori armeni a seguire uno stage di
perfezionamento presso la stessa Scuola Enologica di Conegliano. In tale
occasione, gli stagisti armeni hanno potuto visitare importanti aziende del
Coneglianese, fra cui la prestigiosa casa spumantistica Carpenč-Malvolti. |