UNESCO
Office in Venice – ROSTE
DIPARTIMENTO
DI STUDI EURASIATICI - UNIVERSITÀ “CA’ FOSCARI” DI VENEZIA
CENTRO
STUDI E DOCUMENTAZIONE DELLA CULTURA ARMENA
presentano
LE
“PIETRE URLANTI” D’ARMENIA
Trent’anni
di studio, documentazione, restauro e valorizzazione dei monumenti armeni
MOSTRA
DOCUMENTARIA
realizzata con il supporto e il patrocinio di
Ministero degli Affari Esteri
UNESCO
Division of Cultural Heritage
Giunta Regionale del Veneto
Comune
di Venezia – Assessorato alla Cultura
Congregazione Armena
Mechitarista
VENEZIA
Palazzo
Zorzi — Castello 4930
dal
9 giugno al 2 luglio 2004
dalle
9.30 alle 18.00 dal lunedì al venerdì
Conferenza
stampa il giorno 8 giugno 2004 ore 11.00
La
mostra, attraverso spettacolari immagini dei paesaggi e delle architetture
dell’Armenia, offre al visitatore un particolare “viaggio” all’interno
di una realtà culturale affascinante. E’ presentato, con dovizia di
particolari, il lavoro svolto dagli esperti italiani per la documentazione, il
restauro e la valorizzazione dei monumenti dell’Armenia, condotto sempre in
collaborazione con tecnici e maestranze armene al fine di creare anche
occasioni di sviluppo locale.
Comitato
Scientifico Adriano Alpago Novello, Gaianè Casnati, Gianclaudio
Macchiarella, Boghos Levon Zekiyan
Ideazione
ed editing: Gaianè Casnati, CSDCA
Testi:
Adriano Alpago Novello, Gaianè Casnati, Gabriella Uluhogian
Realizzazione
grafica: Maria Cristina Alberghini, Carmen Pellizzi
Traduzioni:
Alessandra Ghezzi
Coordinamento
tecnico: Onnik Pambakian, Image Consult
Stampa
pannelli: Color Zenith, Milano
Fotografie:
Archivio Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, Adriano Alpago
Novello,
Maria
Cristina Alberghini, Gloria Brocchi, Armen e Gaianè Casnati, Mery Danielyan,
Lorenzo Jurina
Coordinamento
organizzativo a Venezia: Minas Lourian
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Nel
1988 un gravissimo terremoto colpisce l’Armenia provocando la morte di
migliaia di persone ed ingenti danni al patrimonio architettonico armeno.
Dall’anno successivo il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena (CSDCA)
cui, dal 1996, si affianca il Dipartimento di Studi Eurasiatici dell’Università
di Venezia, inizia una serie di attività legate al restauro ed alla
salvaguardia dei monumenti dell’Armenia.
Il
patrimonio architettonico armeno riveste una particolare importanza non solo per
il suo valore storico artistico, ma anche perché simbolo di identità nazionale
e di continuità culturale per un popolo dalla storia travagliata. Il valore di
tale patrimonio, sempre a rischio di distruzione a causa della mancanza delle
necessarie risorse finanziarie per la sua conservazione, è stato ufficialmente
sancito da un appello sottoscritto da esperti e studiosi di diversi paesi del
mondo al V Simposio Internazionale di Arte Armena (1988): “L’arte
armena, nelle sue espressioni monumentali, decorative, iconografiche e musicali
rappresenta un patrimonio omogeneo di storia e cultura di alto valore estetico,
che costituisce parte integrante del patrimonio artistico e culturale
dell’umanità …”
La
mostra Le “Pietre urlanti” d’Armenia,
attraverso pannelli riccamente illustrati, descrive una serie di progetti
realizzati ed in corso di realizzazione in Armenia da parte del CSDCA,
dell’Università di Venezia e di altre istituzioni nazionali e internazionali.
La
sezione introduttiva consente ai visitatori di entrare in contatto con la realtà
dell’attuale Repubblica Armena e dei suoi monumenti medievali il cui fascino
è testimoniato da numerose immagini spettacolari rappresentanti le architetture
armene immerse in un ambiente naturale ancora intatto.
La
mostra prosegue illustrando ai visitatori le peculiarità delle architetture
armene in riferimento al periodo di costruzione, le tecniche costruttive, i
problemi conservativi più diffusi, le metodologie di restauro adottate, il
tutto integrato con splendide immagini di chiese, monasteri, gavit, fortezze e
khatchkar, le caratteristiche croci in pietra armene.
In
seguito viene descritto il lavoro realizzato in Armenia dagli esperti italiani
del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena e dell’Università di
Venezia in collaborazione con i tecnici e le maestranze locali e con il supporto
di Enti internazionali, con finalità di solidarietà sociale oltre che di
promozione culturale.
Tra
i lavori realizzati va menzionato in particolare l’intervento di restauro
della chiesa di Marmashen, (inaugurata con il patrocinio dell’Ambasciata
italiana in Armenia e riconsacrata da Sua Santità Karekin II, Catholicos di
tutti gli Armeni) reso possibile grazie al supporto di privati e istituzioni
nazionali ed internazionali.
Altre
esposizioni simili, organizzate dal CSDCA in passato, hanno girato tutto il
mondo riscontrando grande successo; particolare menzione merita la mostra
“ARCHITETTURA ARMENA” (realizzata nel 1968 con il prezioso contributo della
famiglia Pambakian) che, dopo aver girato quattro dei cinque continenti, si
trova ora in esposizione permanente al Museo di Architettura di Erevan.
A
margine della mostra, per tutta la durata dell’esposizione, si terranno una
serie di incontri culturali a tema, di seguito elencati.
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INCONTRI
CULTURALI A TEMA
Palazzo
Zorzi
VENEZIA
- Castello 4930
8
giugno 2004 ore 11.00
Presentazione
alla stampa
8
giugno 2004 ore 17.30
Inaugurazione
ad inviti
9
giugno 2004 ore 14.30
Tavola
rotonda sul tema:
“L’intervento
internazionale per la salvaguardia dei monumenti dell’Armenia”
11
giugno 2004 ore 17.00
Presentazione
del CD-rom
“Quattro
secoli di architettura armena” a cura di Francesca Villa
17
giugno 2004 ore 14.30
Tavola
rotonda sul tema
“L’architettura
armena nel suo contesto culturale”
24
giugno 2004 ore 17.00
“Musica
e architettura armena”
Presentazione
delle pubblicazioni di Oemme edizioni e Oemme/Musicam
25
giugno 2004 ore 17.00
Conferenza
di Arà Zarian:
“Armenia:
in viaggio con l’esperto per scoprire 3000 anni di storia e tradizioni”
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