Azerbagian, il Nagorno-Karabagh vota per l'indipendenza – Peace Reporter 24.05.2010

Parlamento dominato dai partiti pro-autonomia dopo le elezioni del 23 maggio - Sono ufficiali i risultati delle elezioni che si sono svolte domenica 23 maggio, nel Nagorno-Karabagh. Nelle elezioni di ieri, hanno vinto i partiti che sostengono l'indipendenza dall'Azerbaigian, dichiarata unilateralmente nel 1991, dopo una guerra secessionista. Hanno ottenuto la maggioranza dei voti: Patria Libera (46 per cento), Partito Democratico di Artsakh (30 per cento), e Partito Dashnakutson (22 per cento). Sono rimasti esclusi i comunisti che non hanno raggiunto la soglia minima del 6 percento dei voti per entrare a fare parte del parlamento. "L'elezione è stata molto importante per il riconoscimento del Nagorno-Karabagh e per la sua integrazione nel mondo democratico e civilizzato", ha dichiarato un portavoce del presidente Bako Sahakyan. I partiti che hanno partecipato alle elezioni avevano una piattaforma politica simile. Il Partito Dashnakutson favorisce l'annessione con l'Armenia, mentre Patria Libera del primo ministro Ara Harutiunyan e le altre forze politiche preferiscono l'autonomia. I risultati elettorali sono stati accolti dalla ferma contro-risposta dell'Azerbaigian. Il governo di Baku ha definito le elezioni "illegali perché si sono verificate in un territorio occupato". La Turchia, alleato strategico e commerciale dell'Azerbaigian, appoggia questa posizione, mentre l'Armenia è favorevole all'indipendenza del Nagorno-Karabagh. Le elezioni si sono svolte un mese dopo il fallito negoziato per migliorare le relazioni diplomatiche tra Turchia e Armenia e creare maggiore equilibrio nel Caucaso del Sud. La tensione è cresciuta in questa regione, punto focale degli scambi energetici mondiali, sin dall'inizio delle trattative tra Turchia e Armenia.