Armeni: Sarkozy, subito nuovo testo su genocidio in caso censura Corte. Adnkronos 01.02.2012

Parigi, 1 feb. (Adnkronos) - Nicolas Sarkozy presentera' "subito" un nuovo testo se la legge sul genocidio degli armeni verra' censurata dai saggi della Corte costituzionale. Il presidente lo ha annunciato durante i lavori del Consiglio dei ministri, facendo riferimento all'iniziativa di un gruppo di senatori che ha presentato ricorso contro il testo non per "in alcun modo mettere in dubbio l'esistenza del genocidio armeno", ma per contestare quella che considerano la violazione da parte del provvedimento del principio della liberta' di espressione. La legge, approvata in via definitiva dal Senato il 23 gennaio, riconosce l'esistenza del genocidio degli armeni e impone una multa fino a 45mila euro e una condanna fino ad un anno di carcere per chi nega sia avvenuto.
Stando a quanto riferito dai presenti, si legge su 'Le Figaro'  Sarkozy avrebbe rimproverato ai ministri critici della legge di non  "riuscire a guardare oltre il proprio naso" sottolineando come alcuni  potrebbero approfittare di un'eventuale censura dei Saggi per  presentare una questione prioritaria di costituzionalità per  rimettere in discussione la legge che penalizza la negazione della  Shoah.

La Corte costituzionale puo' censurare una legge che consideri  contraria alla costituzione se chiamata in causa da 60 deputati, 60  senatori, il capo dello stato, il presidente dell'assemblea nazionale  o quello del Senato. Deve pronunciarsi nel giro di un mese.