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Parigi, 1 feb. (Adnkronos) -
Nicolas Sarkozy presentera' "subito" un nuovo testo se la legge sul genocidio
degli armeni verra' censurata dai saggi della Corte costituzionale. Il
presidente lo ha annunciato durante i lavori del Consiglio dei ministri, facendo
riferimento all'iniziativa di un gruppo di senatori che ha presentato ricorso
contro il testo non per "in alcun modo mettere in dubbio l'esistenza del
genocidio armeno", ma per contestare quella che considerano la violazione da
parte del provvedimento del principio della liberta' di espressione. La legge,
approvata in via definitiva dal Senato il 23 gennaio, riconosce l'esistenza del
genocidio degli armeni e impone una multa fino a 45mila euro e una condanna fino
ad un anno di carcere per chi nega sia avvenuto.
Stando a quanto riferito dai presenti, si legge su 'Le Figaro' Sarkozy avrebbe
rimproverato ai ministri critici della legge di non "riuscire a guardare oltre
il proprio naso" sottolineando come alcuni potrebbero approfittare di
un'eventuale censura dei Saggi per presentare una questione prioritaria di
costituzionalità per rimettere in discussione la legge che penalizza la
negazione della Shoah.
La Corte costituzionale puo' censurare una legge che consideri contraria alla
costituzione se chiamata in causa da 60 deputati, 60 senatori, il capo dello
stato, il presidente dell'assemblea nazionale o quello del Senato. Deve
pronunciarsi nel giro di un mese. |