Armenia: Migliaia in Piazza a Yerevan contro Presidente Sarkissian - Adnkronos 04.07.08

Yerevan, 4 lug. - (Adnkronos/Dpa) - Migliaia di armeni sono scesi in piazza nella capitale Yerevan per protestare contro le politiche del presidente, Serzh Sarkisian, e per chiedere l'immediato rilascio degli arrestati nei violenti scontri del primo marzo che hanno provocato la morte di 9 persone. Secondo Levon Surabian, dell'opposizione, con la manifestazione non autorizzata si dara' il via a un sit-in di 28 giorni: "non possiamo andare a casa -ha detto- mentre i nostri amici restano in carcere". I manifestanti hanno denunciato il rifiuto di Sarkisian ad ogni tentativo di dialogo con l'opposizione dal 19 febbraio, data delle contestate elezioni. Alla protesta hanno partecipato 30 mila persone, secondo gli organizzatori, mentre sono circa 5 mila secondo la polizia. Per osservatori locali, ci sono stati moltissimi arresti nei 20 giorni di stato di emergenza decretato dopo gli scontri di marzo.


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Armenia: il rischio inflazionistico e la lotta alla corruzione

L’economia armena continua la positiva tendenza di crescita a tassi elevati degli ultimi sei anni. Si accentuano perņ i rischi di una frenata causata dall’aumento dei prezzi. La rimozione dei sussidi sull’acquisto del gas va infatti ad aggiungersi alle pressioni inflazionistiche esercitate da energia e alimentari. Gli Stati Uniti hanno sottolineato come gli aiuti economici siano legati all’impegno di Yerevan nell’implementare politiche di sviluppo democratico, e che sono necessari risultati in tal senso. Anche per questo il governo ha varato un programma ambizioso per contrastare la corruzione e l’evasione fiscale.

Francesco Visconti