Roma: Serata in onore di Vittoria Aganoor Pompilj - 30.03.07

La S. V. è invitata a partecipare a:

 

Una leggenda eterna

Serata in onore di Vittoria Aganoor Pompilj (Padova 1855 – Roma 1910)

 

Biblioteca Angelica (Roma)

Salone Vanvitelliano, venerdì, 30 marzo 2007, ore 17.00

 

Interventi di:

MARIA LUISA SPAZIANI, BIANCAMARIA FRABOTTA, DONATELLA ALESI , JOHN BUTCHER, 

PIETRO CIMMINO

 

Lettura delle poesie di Vittoria Aganoor Pompilj:

MARTA PENCHINI

 

 

Nel corso della serata verrà presentato il volume di JOHN BUTCHER, 

"Una leggenda eterna. Vita e poesia di Vittoria Aganoor Pompilj" (Bologna, Nuova S1, 2007)

 

Per ulteriori informazioni:

www.nuovas1.it

 


 

COMUNICATO STAMPA

 

È in libreria: JOHN BUTCHER, «Una leggenda eterna. Vita e poesia di Vittoria Aganoor Pompilj» (Bologna, Nuova S1, 2007)

 

Un avvincente viaggio attraverso la vita e la poesia di Vittoria Aganoor Pompilj, la maggiore poetessa dell’Ottocento italiano. Prima l’infanzia e l’adolescenza vissute a Padova in una sorta di sogno orientale, tra le antiche mura della cosiddetta «Casa degli Armeni». Poi un decennio volato via sulle colline di Napoli, tutto imbevuto di sole, di mare, d’allegria e d’amore. Poi ancora il ritorno nel Veneto, nuovi amori, nuove sofferenze, e infine un brillante matrimonio con Guido Pompilj, matrimonio che doveva indurre la poetessa a scambiare l’amato Veneto per un’altrettanto amata Umbria e l’incantato capoluogo regionale: Perugia. Ecco un agile volume che narra la vita di una donna d’eccezione, di una delle vere protagoniste della diaspora armena, tratteggiando un’esistenza profondamente umana che si sarebbe intrecciata con quella di alcuni dei principali scrittori della letteratura italiana tra Otto e Novecento (Antonio Fogazzaro, Salvatore Di Giacomo, Giacomo Zanella, Enrico Nencioni, ecc.). Un libro originale, arricchito da molti documenti inediti, che rievoca l’avventura di una donna più unica che rara e, allo stesso tempo, con tono affabile e tutt’altro che accademico, il cammino di una vena poetica destinata a dettare alcune delle pagine più struggenti e musicali tra Italia umbertina e belle époque.

 

L’autore:

JOHN BUTCHER, nato nel 1975 a Redhill (Inghilterra), vive ormai da un oltre un decennio un’intensa storia d’amore con l’Italia. Dopo un dottorato in italianistica presso l’Università di Londra e due anni di studio all’Università di Pavia, attualmente è assegnista di ricerca in Letteratura italiana presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Si è occupato prevalentemente della letteratura italiana dell’Otto e Novecento.

 

Presentazioni: ROMA – Biblioteca Angelica, 30 marzo: Maria Luisa Spaziani, Biancamaria Frabotta, Donatella Alesi , Pietro Cimmino