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(ANSA) - IEREVAN, 19 GIU - Quattro soldati armeni
sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco nel Nagorno-Karabakh, enclave a
maggioranza armena in Azerbaigian.
Le due repubbliche ex sovietiche del Caucaso sono da tempo protagoniste di una
lunga disputa. Nella sparatoria con un gruppo armato di ricognizione di soldati
dell'Azerbaigian sono anche rimasti feriti 4 soldati. Nei primi anni '90 la
guerra tra le 2 ex repubbliche provoco' 30mila morti e centinaia di migliaia di
profughi. Una tregua e' in atto dal 1994.
Swissinfo.ch
Nagorno-Karabakh: scontro fra soldati armeni e
azeri, 5 morti
IEREVAN - Quattro soldati armeni e un militare
azero sono rimasti uccisi in una sparatoria nella regione separatista a
maggioranza armena del Nagorno-Karabakh, in Azerbaigian. Lo hanno annunciato le
autorità della regione e quelle dell'Armenia, che hanno accusato l'Azerbaigian
di aver provocato l'incidente subito dopo che a San Pietroburgo il presidente
armeno, Serge Sarkisian, aveva incontrato il suo omologo azero, Ilham Iliev, con
la mediazione del capo del Cremlino, Dmitri Medvedev.
Le autorità militari delle truppe di occupazione armena nel Nagorno-Karabakh
hanno accusato i soldati azeri di avere attaccato i loro, rivendicando di aver
respinto l'attacco. Il presidente armeno Sarkisian ha accusato l'Azerbaigian di
una "vile provocazione". "Le provocazioni sono inaccettabili, e questa lo è
ancora di più perché avviene poche ore dopo l'incontro mediato dalla Russia".
Il governo azero, da parte sua, si limita a confermare l'incidente, ma una fonte
del ministero degli esteri di Baku all'agenzia Afp rigira l'accusa a Ierevan:
"le forze armate armene hanno violato il cessate-il-fuoco - dice la fonte - e
hanno inoltre perso più uomini di quanto non vogliano ammettere".
Euro news
Nagorno-Karabakh: morti e feriti in scontro a fuoco tra armeni e azeri
Morti e feriti in uno scontro a fuoco in
Nagorno-Karabakh. “Una provocazione”, l’ha definita Yerevan, secondo cui
avrebbero perso la vita quattro soldati armeni e uno azero.
Enclave a maggioranza armena, la regione è contesa
fra le due ex repubbliche sovietiche, fin da prima dell’indipendenza,
autoproclamata al termine di una sanguinosa guerra, costata più di 30.000
vittime e centinaia di migliaia di rifugiati.
Lo scontro di ieri sera, in cui l’Armenia denuncia anche il ferimento di quattro
suoi uomini, arriva a pochi giorni da analoghe accuse lanciate dall’Azerbaigian.
Scaramucce e rimpallo di responsabilità, che
rispecchiano le tensioni, di recente anche esacerbate dagli sforzi per la
normalizzazione dei rapporti fra Yerevan e Ankara.
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