Ue-Turchia/ Europarlamentari chiedono modifica costituzione turca - Apcom 27.01.2010

Bruxelles, 27 gen. (Apcom) - La commissione Affari esteri del Parlamento europeo ha approvato, oggi a Bruxelles, con 61 voti a favore, nessun contrario e 11 astenuti, una proposta di risoluzione da sottoporre al voto della Plenaria sui progressi verso l'adesione della Turchia all'Ue, in cui si chiede ad Ankara, fra l'altro, di modificare la Costituzione turca per limitare l'influenza eccessiva dei tribunali militari nel Paese. Una legge nazionale che andava in questo senso è stata annullata dalla Corte costituzionale turca proprio perché i giudici hanno agito in base alle norme della Costituzione esistenti, che vanno perciò cambiate, ha argomentato la relatrice dell'Europarlamento, l'olandese Ria Oomen-Ruijten (Ppe).

Gli eurodeputati, inoltre, criticano la Turchia per aver proibito il partito curdo Dtp (che aveva 21 parlamentari, ora impossibilitati ad esercitare il loro mandato), e per i mancati progressi nel dossier del Protocollo di Ankara, bloccato da anni, che doveva garantire l'accesso di navi e aerei ciprioti negli scali turchi. Il testo contiene anche un appello a iniziare subito il ritiro delle forze militari turche da Cipro Nord. La risoluzione sollecita poi Ankara a procedere con la riforma dell'apparato giudiziario, e a garantire l'applicazione effettiva delle nuove leggi sui diritti delle donne e delle minoranze e sulla libertà dei media.

Su una nota positiva, gli europarlamentari accolgono con favore il miglioramento delle relazioni di Ankara con l'Armenia e il ruolo della Turchia in Medio oriente e nei negoziati con i paesi Ue sull'energia e i gasdotti. La commissione Esteri chiede, infine, che sia aperto il capitolo sull'energia dei negoziati d'adesione Ue-Turchia.