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Istanbul,
12 feb. (Apcom-Nuova Europa) -
Foto del killer del giornalista armeno Hrant Dink e pesanti
minacce ai colleghi che ancora lavorano per la testata. Per la redazione del
settimanale Agos, in lingua turca e armena, è stato un pessimo modo di entrare
nel settimana. Il periodico è stato fondato da Dink 12 anni fa e rappresenta un
punto di riferimento per la comunità armena a Istanbul. E questa mattina alcuni
Hackers sono riusciti a mettere sulla home page della testata la foto di Ogun
Samast, il giovane fanatico che uccise Dink nel centro di Istanbul tre anni fa.
La foto è accompagnata da un lungo messaggio, che inizia con il
saluto islamico a Ogun Samast. Il testo è tutto contro i giornalisti di Agos ed
è inquietante. Il gesto di oggi viene descritto come "un'azione che vuole
propagarsi come un veleno fra coloro che si oppongono ai poteri attuali".
Nel testo si legge: "Agiamo a nome della bandiera turca, che non
era su questo sito, e nel nome della Repubblica Turca. Se non cambiate le vostre
parole e i vostri articoli in modo che noi riterremo opportuno, ci saranno
ancora nuovi Ogun Samast e nuovi Hrant Dink. Pensare che siate intelligenti è la
vostra peggiore ignoranza. Come i traditori che hanno rinunciato alla loro
identità turca, un giorno verrete espulsi dai confini di questo Paese". |