Karabakh/ Azerbaigian non rinuncia a politica di riarmo. Presidente: dobbiamo essere pronti a liberare nostre terre – Apcom 13.07.10

Roma, 13 lug. (Apcom-Nuova Europa) - L'Azerbaigian non rinuncia ad armarsi nella prospettiva di liberare con la forza militare il Nagorno-Karabakh, le province a maggioranza armena che hanno unilateralmente dichiarato la loro secessione. L'ha affermato oggi il presidente Ilham Aliev, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Interfax.

"Noi dobbiamo essere pronti a liberare le nostre terre dagli invasori. L'Azerbaigian, io sono convinto, ha oggi questa capacità", ha detto Aliev in una riunione del governo.

"Abbiamo - ha continuato - significativamente aumentato la nostra potenza militare e continueremo a farlo, usando le nostre ampia risorse finanziarie". Aliev ha spiegato che la spesa militare di Baku ammonta a 2,15 miliardi di dollari all'anno. "Questo - ha precisato - ci permette di continuare la modernizzazione, acquistare le armi e l'hardware militare più avanzati e costruire una forte industria della difesa, cosa che abbiamo fatto in breve tempo".

Il Nagorno-Karabakh è stato teatro negli anni '90 di una sanguinosa guerra. Da tempo è in corso uno sforzo di mediazione, promosso in sede Osce, per facilitare un accordo tra Azerbaigian e Armenia. Finora, nonostante i tanti vertici e incontri anche tra le leadership dei due paesi, il problema rimane insoluto.