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Ripristino verità
storica indispensabile per pacificazione popoli
Roma, 21 apr. (Apcom) -
"Occorre riconoscere, anche in sede politica, che tra l'aprile 1915 e il 1917 si
consumò nell'impero ottomano il genocidio del popolo armeno. Ce lo chiedono le
comunità e le istituzioni degli armeni d'Italia, cittadini italiani a tutti gli
effetti di origine armena." E' quanto dichiara la parlamentare del Partito
Democratico Sandra Zampa, presidente dell'intergruppo parlamentare "Amici
dell'Armenia" in un intervento pronunciato in aula in occasione dell'imminente
95° anniversario del genocidio degli armeni che ricorre il 24 aprile.
"L'espressione "sterminio
razziale"- ha proseguito la parlamentare- venne utilizzata all'epoca dei tragici
fatti dall'allora ambasciatore americano in Turchia, Morgenthau, per far
comprendere a Washington quello che stava accadendo e nel 1943, per spiegare la
tragedia della guerra in Europa, si fece riferimento alla parola genocidio
riferendosi proprio al precedente armeno. Nei gironi scorsi, ha ricordato Zampa,
le associazione e le comunità degli armeni d'Italia hanno trasmesso a tutti i
parlamentari un appello affinché sia proclamato, durante una seduta
parlamentare, la giornata di commemorazione del genocidio e sia osservato un
minuto di silenzio in memoria delle vittime. Occorre andare in questa direzione
tanto più che nel 2000, questa aula, approvò una risoluzione nella quale si
faceva esplicita menzione del genocidio armeno. Ripristinare la verità storica è
un atto che si colloca all'origine della pacificazione tra i popoli" |