Turchia/ Solo un terzo degli armeni a favore del riavvicinamento. Appena il 36% approva il protocollo. Apcom 31.03.2010

Istanbul, 31 mar. (Apcom-Nuova Europa) - Solo un terzo degli armeni sostiene il riavvicinamento alla Turchia. Lo dice un sondaggio condotto dalla Ama, l'Armenian Marketing Association, condotto su 2.500 persone. Lo riporta il quotidiano Zaman. Stando al sondaggio, solo il 31% supporta la ripresa dei rapporti diplomatici fra i due Paesi, il 40% si dichiara contrario e il resto è indeciso.

Parere freddo anche sul protocollo firmato con la Turchia lo scorso ottobre, che dovrebbe portare alla normalizzazione dei rapporti. Appena il 36% pensa sia una buona idea. E anche fra i favorevoli ce ne sono pochi che pensano alla pace. Il 41% dei sì infatti ritiene che il protocollo sarebbe soprattutto utile per i vantaggi economici che potrebbero derivare all'Armenia.

I rapporti fra Turchia e Armenia sono interrotti dal 1993 a causa non solo del massacro del 1915, che Erevan vorrebbe veder definito genocidio e che Ankara si rifiuta di riconoscere, contrapponendo la sua versione dei fatti. A complicare la situazione c'è anche la guerra combattuta negli anni Novanta fra Armenia e Azerbaigian per il controllo del Nagorno-Karabakh, una regione nel cuore del Caucaso in territorio azero ma a maggioranza armena, e dove Ankara ha sempre preso le parti di Baku.

La firma del protocollo sembrava aver riportato un filo di speranza, ma le votazioni di risoluzioni sul genocidio armeno da parte della Commissione Affari esteri del congresso americano e del parlamento svedese hanno contribuito non poco a irritare la Turchia e a raffreddare gli animi.