340 ORGANIZZAZIONI ARMENE DI 22 PAESI EUROPEI

SI APPELLANO AL PRESIDENTE OBAMA  AFFINCHE' RICONOSCA IL GENOCIDIO ARMENO

Lettera delle istituzioni, organizzazioni ed associazioni Armene d’Europa indirizzata al

Presidente degli Stati Uniti d’America.

 

Per ulteriori informazioni

>> Federazione Euro Armena per la Giustizia e la Democrazia

 

 

Signor Presidente,

 

nel gennaio del 2008, Lei aveva dichiarato la Sua “ferma convinzione che il Genocidio degli Armeni non è né una allusione, né una opinione personale e nemmeno un punto di vista ma piuttosto un fatto largamente documentato e sostenuto da  inconfutabili dati storici”.

 

Lei ha ricordato che la realtà del Genocidio Armeno è un fatto innegabile e che una “politica ufficiale che intima ai diplomatici di distorcere i fatti storici è una politica insostenibile”. Nel settembre e nell’ottobre del 2008, Lei ha confermato il Suo impegno a sostenere l’adozione della risoluzione sul Genocidio Armeno. E ha anche affermato “come Presidente, riconoscerò il Genocidio Armeno”.

 

Signor Presidente, come cittadini europei di origine armena, salutiamo queste sue ferme, lungimiranti e coraggiose dichiarazioni.

 

Gli Europei salutano con speranza ed entusiasmo queste posizioni derivanti da una alta concezione morale e considerano il riconoscimento universale del Genocidio degli Armeni un urgente imperativo per la politica dell’umanità intera.

 

Signor Presidente, non possiamo tuttavia ignorare le manovre con le quali forze oscure ed estranee alla vostra visione umanitaria tentano attualmente di impedire alla Sua amministrazione di seguire la Sua politica ambiziosa e progressista con la quale vorrebbe  ripristinare  il ruolo primario degli Stati Uniti fra le democrazie del mondo.

 

Ci sembra pertanto utile confermarLe che:

 

* Gli Armeni d’Europa, così come le forze civili e democratiche in Europa, si opporranno con forza all’ingresso della Turchia in Europa fintanto che lo Stato turco continuerà a negare il Genocidio degli Armeni, continuerà a promuovere il razzismo ed a  perseverare in una politica di discriminazione verso le minoranze con disprezzo dei Diritti fondamentali dell’Uomo.

 

* Il Suo impegno a riconoscere, come Presidente, il Genocidio Armeno ed il Suo appoggio alla risoluzione del Congresso sul riconoscimento del Genocidio Armeno non solo ristabilisce un diritto ma aiuterà sicuramente  la Turchia a comprendere meglio il proprio passato e sarà ovviamente un grande sostegno alle forze  democratiche oppresse della Turchia ed all’opinione pubblica che sta scoprendo non senza fatica la verità storica riguardante il Genocidio Armeno.

 

 

* Il riconoscimento degli Stati Uniti darà una accelerazione senza precedenti al processo di riconciliazione e dialogo tra la Turchia e l’Armenia. Chiarirà che negare questo crimine contro l’umanità non può essere più supportato e aiuterà sicuramente a placare le tensioni regionali a favore di una pace vera e duratura.

 

Al contrario, siamo convinti, che qualsiasi indietreggiamento degli Stati Uniti in relazione al riconoscimento del Genocidio Armeno sarà interpretato da parte degli stati genocidiari alla stregua di una licenza per continuare la loro attività sanguinaria e la loro complicità criminale, come testimonia il recente appoggio dato dalla Turchia al presidente sudanese su cui grava un mandato d’arresto dalla Corte Penale Internazionale.

 

E’ per questo motivo che, ora più che mai, gli europei riuniti La sostengono nella sua risoluzione Wilsoniana di riconoscere, questo 24 aprile, il Genocidio degli Armeni e di far votare velocemente le risoluzioni presentate alla Camera dei Rappresentanti ed al Senato degli Stati Uniti d’America.

 

 

Per ulteriori informazioni

>> Federazione Euro Armena per la Giustizia e la Democrazia