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Uno straordinario volume fotografico dedicato
all’Armenia, paese antico dai panorami indimenticabili. Altipiani deserti,
vallate pietrose, laghi che riflettono un cielo immenso con le nuvole che si
rincorrono all’infinito. La vera essenza, l’anima dell’Armenia, sono i monasteri
millenari con le loro cupole, le immagini ingenue delle Madonne, le croci di
pietra, sbalzate, ricamate, incise da millenni nella caratteristica pietra rossa
e grigia. Monasteri isolati nel fondo delle valli o scavati nella roccia delle
montagne, apparentemente vuoti e deserti, ma sempre vivi e aperti al culto della
chiesa cristiana pił antica del mondo. Queste fotografie mostrano le cerimonie
pił sacre, momenti di vita quotidiana, mestieri perduti, volti senza tempo. Sono
immagini ricche di pathos, dalle quali emerge la realtą di un Paese che ha
conservato nei secoli la sua profonda unicitą. Graziella Vigo, milanese di
nascita. Dopo gli studi compiuti a Ginevra diventa giornalista professionista
per i periodici Rizzoli. Inseguendo una passione maturata come fashion editor
per anni, decide di affrontare il “mestiere di fotografo” a New York sotto la
guida di un grande maestro Robert Mapplethorpe, che le insegna le luci di
Rembrand e l’arte del ritratto. E’ autore di diversi libri fotografici,
“portraits” di personaggi famosi e di gente comune, libri d’arte che raccontano
agilmente, con linguaggio giornalistico, la realtą di paesi come la Cina,
l’India e, con questo volume, l’Armenia. Si tratti di volti, di gesti , di
paesaggi , di vita quotidiana , qualcosa di segreto contrassegna la sua storia
artistica: l’interesse e la profonda passione per l’animo umano. |