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L'ambasciatore di Turchia in Francia, Tahsin
Burcuoglu, è partito per rientrare a Parigi dopo il richiamo in patria per
consultazioni sulla crisi turco-francese sulla punibilità del negazionismo del
"genocidio armeno" che Ankara indica con l'espressione "incidenti del 1915".
Il rientro dell'ambasciatore, ampiamente
preannunciato, viene segnalato dall'agenzia turca Anadolu. Burcuoglu "farà lobby
contro i tentativi di far approvare" anche dal Senato la proposta di legge
varata dalla Camera del parlamento francese poco prima di Natale.
Si tratta della proposta di punire con un anno di
carcere e 45 mila euro di multa la negazione dei due genocidi riconosciuti dalla
Francia, quello degli ebrei e quello degli armeni nel 1915. L'ambasciatore aveva
lasciato Parigi per protesta il giorno dopo del voto, il 23 dicembre.
Oltre al richiamo temporaneo del diplomatico, la
protesta turca per la legge che dovrebbe essere approvata dal Senato entro il
mese, ha comportato il congelamento della cooperazione politico-militare con la
Francia, già in attrito con Ankara per il no ad un ingresso nell'Ue del grande
paese islamico.
Francia-Turchia:armeni,diplomatico torna
Fara' lobby contro varo senato legge su genocidio
(ANSA) - ANKARA, 8 GEN - L'ambasciatore turco in
Francia, Tahsin Burcuoglu, e' partito per rientrare a Parigi dopo il richiamo in
patria per consultazioni sulla crisi turco-francese sulla punibilita' del
negazionismo del ''genocidio armeno'', ridotto da Ankara a semplici ''incidenti
del 1915''. La notizia del rientro, ampiamente preannunciato, e' data
dall'agenzia Anadolu.
Burcuoglu ''fara' lobby contro i tentativi di far approvare'' anche dal Senato
la proposta di legge varata dalla Camera prima di Natale. |