Borgo Altinate Festeggia Antonia Arslan 

Giovedì 14 ottobre 2004 – Palazzo Camerini  (Ore 20.30)

 

Con “la masseria delle allodole”, Antonia Arslan, residente in Borgo Altinate e socia dell’Associazione, ha ottenuto, alla sua prima prova letteraria, una lusinghiera critica, numerosi premi, accompagnato da un grandissimo successo in libreria.

 

Un successo che, oltre a ricompensare l’autrice, è anche un motivo di orgoglio per la città e in particolare per Borgo Altinate.

 

E’ per questo motivo che l’Associazione – di residenti e commercianti - ha deciso di organizzare una serata di festeggiamento per l’autrice padovana di origini armene che si terrà giovedì 14 ottobre alle ore 20.30 a Palazzo Camerini di via Altinate, 59. “E’ la prima volta – sottolinea il Presidente Orvieto – che il palazzo, sede del Comando dell’Artiglieria Controaerei dell’Esercito, grazie all’ospitalità concessa del Generale Paolo Zacchi, si apre per iniziative pubbliche.”

 

“Non abbiamo voluto una serata qualsiasi – dice il Presidente dell’Associazione Manuel Orvieto – ma, in collaborazione con il Comune di Padova che ci ha aiutato nella realizzazione, abbiamo voluto costruire un momento molto particolare.”

 

Il programma è diviso in due parti, la prima culturale, la seconda è rappresentata da un buffet di specialità armene.

 

Il primo momento, quello culturale, si presenta molto movimentato e interessante. La serata sarà infatti aperta da una introduzione al romanzo da parte di Saveria Chemotti, docente di letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di Padova. Subito dopo, tre giornalisti – Maria Grazia Bocci per il Gazzettino, Paolo Coltro per il Mattino di Padova e Fiorella Girardo, per il Corriere del Veneto, sottoporranno l’autrice nel corso di un match ad un serrato botta e risposta sul romanzo, ma anche sulla vocazione di scrittrice e su ogni altra curiosità che il lbro ha suscitato.

 

Infine la stessa autrice leggerà alcuni brani accompagnati da una sonorizzazione curata dalla Piccola Bottega Baltazar.

 

Conclusa la parte culturale e dopo che il Sindaco di Padova Flavio Zanonato per il Comune e il Presidente del Borgo Manuel Orvieto per l’Associazione avranno consegnato un riconoscimento ad Antonia, sarà la volta del buffet che prevede lavash con sempughi borani, lobkhashu e hummus. Seguirà beurrek, dolma, kyuftà, kibrizli e pakhlava. Si berrà invece italiano: valpolicella classico, prosecco di Valdobbiadene, Carlino charmat.

 

Per informazioni e adesioni: 049 8750111

 

Ufficio stampa: Studio Lavia – tel 049 8364188

 

Padova, 8 ottobre 2004