Piazza San Marco, Aznavour canta «Com'è tristeVenezia». Stasera il concerto con Battiato, Ranieri e Patty Pravo Brescia Oggi 16/07/2010

Sarà uno spettacolo unico quello che Charles Aznavour terrà stasera in piazza San Marco, a Venezia, accompagnato dall'orchestra d'archi del teatro La Fenice, nel corso del quale interpreterà le sue canzoni più celebri duettando anche con la figlia Katia, Franco Battiato, Massimo Ranieri e Patty Pravo.
«Non so ancora quale sarà la scaletta dello spettacolo», dice il cantante, «non decido mai con troppo anticipo, ma metà del concerto sarà cantato in italiano». Certo è che la canzone scelta per cantare con Ranieri è in francese, «e Massimo è stato d'accordo».
Aznavour ha ricordato lo stretto legame che ha con Venezia, alla quale ha dedicato la celebre Com'è triste Venezia, rapporto iniziato attraverso gli amici italiani che lavoravano nella sua stessa compagnia con la quale da ragazzino girava la Francia. «Ci sono due città, Venezia e Gerusalemme, che per motivi personali mi affascinano», dice Aznavour. Perché è diventato cantautore? «L'atmosfera che si respirava in Europa quando ero giovane aiutava a scrivere. Se i miei genitori, lasciando l'Armenia, avessero proseguito il loro viaggio fino in America invece di fermarsi in Francia, forse avrei cantato, ma non avrei potuto scrivere perché là quell'atmosfera non c'era».
Le sue canzoni preferite? «Non mi scorderò mai, Quel che si dice e Il sont tombés», dedicato alle vittime del genocidio armeno. «Ho trattato tanti argomenti, anche futili, ma che ora mi consentono di scrivere cose più impegnate». Le sue canzoni cantate da altri? «Mi piace sentirle interpretare in maniera diversa; se le cantassero come me troverei che le canto meglio io».


 

MUSICA: VENEZIA, VENERDI' UNICA TAPPA ITALIANA IN AZNAVOUR 14 LUG 2010

(AGI) - Venezia, 14 lug. - Cantante, cantautore e attore cinematografico francese di origine armena, Charles Aznavour (pseudonimo di Shahnour Vaghinagh Aznavourian) nasce a Parigi il 22 maggio 1924. Noto con il soprannome di Charles Aznavoice, ma anche detto il "Frank Sinatra della Francia", canta in sei lingue e si e' esibito in molte parti del mondo. Ha dato lustro alla Francia ed e' stato insignito della Legion d'Onore. E' ambasciatore dell'Armenia in Svizzera dal 12 febbraio 2009. I suoi genitori (immigrati di origine armena) lo inserirono nel mondo teatrale parigino in giovanissima eta'. Inizio' infatti all'eta' di nove anni gia' con il nome d'arte di Aznavour. Il colpo di fortuna lo ebbe quando fu scoperto da E'dith Piaf che lo porto' in tourne'e in Francia e negli Stati Uniti. La maggior parte delle sue canzoni parlano d'amore e nella sua lunga carriera ne ha scritte oltre 1000. Il fatto che canti in sei lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo) gli ha consentito di cantare in tutto il mondo divenendo subito famosissimo. Ha cantato alla Carnegie Hall ed in tutti i maggiori teatri del mondo; ha duettato, e l'album "Duos" ne e' una preziosa testimonianza, con star internazionali del calibro di Liza Minnelli, Ce'line Dion, Elton John, Placido Domingo, Julio Iglesias, Frank Sinatra e Sting. In Italia ha collaborato con alcune delle maggiori interpreti della musica leggera, come Mina, Laura Pausini e Mia Martini. Gli anni Settanta sono il periodo di maggiore successo per Aznavour, soprattutto nel Regno Unito, dove nel 1974 arriva al primo posto in classifica con "She" (incisa poi anche in italiano, francese, spagnolo e tedesco) che nel 1999, nella cover di Elvis Costello, avrebbe fatto da colonna sonora alle emozionanti scene finali di "Notting Hill", ai sorrisi raggianti di Julia Roberts e Hugh Grant.
  Nel 1988 scrive insieme al cognato e co-autore Georges Garvarentz "Pour toi Armenie", un brano dedicato alle vittime del terremoto in Armenia: la canzone rimane ai vertici delle classifiche per tredici settimane. Molte sue produzioni sono state interpretate da grandi della canzone mondiale, da Fred Astaire a Bing Crosby passando per Ray Charles e Liza Minnelli.(AGI) Cli/Ve/Bru