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Domenica 1 novembre 2009, alle ore 8.50, nuovo
appuntamento con "Le Frontiere dello Spirito", la rubrica religiosa scritta e
condotta da Maria Cecilia Sangiorgi e monsignor Gianfranco Ravasi.
Nella puntata, le Scritture che monsignor Ravasi approfondisce sono tratte dal
"Libro dell'Apocalisse di San Giovanni Apostolo" e lette da due giovani attori
del Piccolo Teatro di Milano, Emanuele Fortunati e Pierluigi Corallo: "Io
,Giovanni, vidi salire dall'Oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio
vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di
devastare la terra e il mare: ?Non devastate la terra né il mare né le piante,
finchè non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio'".
Queste parole - scritte da San Giovanni - vogliono incoraggiare l'uomo, perché
non si scoraggi, soprattutto dinnanzi all'avversità di chi li combatte.
Seguirà la poesia di padre Turoldo, letta - come sempre - dall'attrice Pia
Lanciotti.
Nella seconda parte del programma, curata da Maria Cecilia Sangiorgi, "Frontiere
dello Spirito" inizia il suo viaggio in Armenia, un Paese contraddistinto
dall'intensa spiritualità delle cattedrali e dei misteriosi monasteri pieni di
fascino .
Una voce narrante accompagnerà i telespettatori in questo viaggio: quella di
Antonia Arslan, la scrittrice e autrice della "Masseria delle allodole" e
della "Strada di Smirne". Due romanzi che raccontano la saga - tragica e
commovente - degli Arslanyan, una famiglia originaria di una piccola città
dell'Armenia, protagonista ? assieme a migliaia di armeni - del genocidio
perpetrato dai turchi nel 1915.
L'autrice, nata in Italia, raccoglie le testimonianze dei pochi sopravvissuti,
tra cui suo nonno, che - al tempo di questa immane tragedia - faceva il
chirurgo a Venezia.
http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/articolo_610.shtml
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