Programma delle celebrazioni del 1700° anniversario della prima cattedrale armena di S. Etchmiadzin

Per la Chiesa Armena, l'anno 2003 è la lieta ricorrenza del 1700o anniversario della dedicazione della prima Cattedrale in Armenia, la S. Etchmiadzin (303 circa), Sede del Catholicossato (Patriarcato) di tutti gli Armeni.

Come segno di particolare apprezzamento del carisma 'ecumenico' della Congregazione Mechitarista, da tre secoli impegnata a favore dell'Unità della Chiesa, il Catholicos di tutti gli Armeni, S. S. Karekin II, ha affidato proprio a detto Ordine l'incarico dei festeggiamenti di tale evento religioso sul suolo italiano.

Per rappresentare il Catholicos, sarà comunque inviato dall'Armenia un Suo delegato, nella degna persona del Vescovo della regione di Siunik, Sua Eccellenza Mons. Abraham Mkrdchian.

 

Attualmente il Programma di dette celebrazioni prevede il seguente contenuto:

1) domenica, 23 novembre 2003, alle ore 11:00, una "celebrazione eucaristica" in rito armeno nella Chiesa di San Cristoforo, a Udine, officiato dall'Abate Generale della Congregazione Armena Mechitarista (CAM), il Rev. P. Elia Kilaghbian, con la partecipazione del Rettore della Chiesa di San Cristoforo, Mons. Nicola Borgo, e in presenza del Delegato del Catholicos, Sua Eccellenza Mons. Abraham Mkrdchian.

2) Domenica, 23 novembre 2003, alle ore 16:00, "un'intervista-incontro" dei fedeli di Udine con il Vescovo Abraham Mkrdchian, nella Chiesa di San Cristoforo, su temi concernenti il giubileo e l'attuale situazione religiosa e pastorale in Armenia.

3) Lunedì, 24 novembre 2003, alle ore 18:00, ufficiatura dei 'vespri' in rito armeno, nell'isola di S. Lazzaro, in Venezia, con la partecipazione del Patriarca di Venezia, Sua Eccellenza Angelo Scola e il Vescovo Abraham Mkrdchian.

4) Lunedì, 24 novembre 2003, alle ore 19:00, inaugurazione di una "Mostra dedicata a S. Etchmiadzin", nell'isola di S. Lazzaro, in Venezia, alla presenza del Patriarca di Venezia, Sua Eccellenza Angelo Scola e il Vescovo Abraham Mkrdchian.

5) Martedì e Mercoledì, 25 e 26 novembre 2003, alle ore 19:00, "incontri ecumenici" tra i rappresentanti del "Pontificio Consiglio per la promozione dell'Unità dei Cristiani", della "Sacra Congregazione per le Chiese Orientali", e il Delegato del Catholicos Mons. Abraham Mkrdchian, a Roma.

6) Venerdì, 28 novembre 2003, alle ore 21:00, una "preghiera ecumenica" nella Basilica di S. Carlo al Corso, a Milano, con la partecipazione della CAM, dei Servi di Maria e della Chiesa locale, e il rappresentante del Catholicos.

Detta iniziativa includerà delle preghiere, musica e canti sacri, letture, e scambi di messaggi.

7) Sabato, 29 novembre 2003, alle ore 16:30, si terranno "due conferenze", nell'Auditorium della Corsia dei Servi, a Milano, una dedicata agli aspetti "achitettonici di S. Etchmiadzin" dall'architetta Gaianè Casnati, l'altra sulla "storia e significato religioso di S. Etchmiadzin" da P. Boghos Levon Zekiyan.

8) Domenica, 30 novembre 2003, alle ore 11:00, "liturgia eucaristica" in rito armeno, nella Chiesa dei "Quaranta Martiri di Sebaste", a Milano, celebrata da Sua Eccellenza Mons. Abraham Mkrdchian.

 

P. Elia Kilaghbian

Abate Generale Congregazione Mechitarista  

 

 

N.B. La Congregazione Armena Mechitarista ha il piacere di annunciare che il giorno 25 novembre p.v., in occasione del 1700° anniversario della dedicazione della Cattedrale di St. Etchmiadzin, alle ore 18.00, negli ambienti del Monastero dell’Isola di San Lazzaro, sarà inaugurata una mostra dedicata alla Cattedrale medesima e all’architettura religiosa armena.            

L’iniziativa intende contribuire alla memoria della conversione dell’Armenia e del suo significato per l’intera cristianità quale prima nazione evangelizzata come tale, evento cui seguì, nel 303, la fondazione della Cattedrale di St. Etchmiadzin. Questa divenne la chiesa madre dell’intera nazione e il punto di riferimento della pietà cristiana del popolo armeno, ma può essere pure considerata alla stregua di simbolo della diffusione del Vangelo, che in tutto il mondo ha stabilito luoghi storici della memoria, segno tangibile della gratitudine del popolo di Dio per la Salvezza offertagli dalla grazia del Signore Nostro Gesù Cristo.

 La Vostra presenza sarà naturalmente gradita, con preghiera di darne, eventualmente, conferma

                                                                P. Elia Kilaghbian

                                                    Abate Generale della Congregazione