Il programma di Silvestro Montanaro "C'era una volta" parla del genocidio armeno - 6/12/04 ore 23.40           

C'ERA UNA VOLTA, il programma di Silvestro Montanaro, dopo il ciclo dedicato all’impero americano, torna con cinque nuovi documentari ogni lunedì dal 6 dicembre su RAITRE, per raccontare cosa accade nei Paesi che una volta erano parte dell’impero sovietico.

 

Lunedì 6 dicembre ore 23.40

 

"OMBRE CECENE"

di

Manon Loizeau e Silvestro Montanaro

 

Racconta la tragedia di questo popolo da un decennio sotto il tallone e la violenza senza limiti delle armate russe che hanno represso nel sangue ogni aspirazione indipendentista. Più del dieci per cento della popolazione è stato sterminato e un’altra importantissima quota vive da profuga la fuga dagli orrori di questa guerra dimenticata. La Cecenia e’ strategica nel Caucaso e i russi temono, perdendola, di veder disintegrarsi l’intera area circostante. In più, attraverso questi territori, passano importanti oleodotti provenienti dal Mar Caspio e diretti in Russia, il cui controllo va mantenuto ad ogni costo, da parte russa, se non si vuol essere definitivamente estromessi dal business multimiliardario in corso sulle riserve energetiche di quell’area. Molti gli errori dei fautori dell’indipendenza cecena, enormi le responsabilità dell’occidente, per motivi economici e geopolitici, nel tacere e nel non proporre credibili soluzioni politiche a questo conflitto ormai divenuto genocidio.

 

Nella stessa puntata il racconto, attraverso la voce dei sopravvissuti, del genocidio degli armeni. Un milione e mezzo di armeni venne sterminato alla vigilia della prima guerra mondiale dai Giovani Turchi al governo di quanto restava dell’Impero ottomano. I turchi temevano la disintegrazione dei propri confini con la nemica Russia e pianificarono il genocidio della gente armena ritenuta una quinta colonna russa in proprio territorio. Ad oggi non riconoscono le proprie responsabilità giocando sul proprio ruolo di alleati storici dell’occidente prima nella guerra fredda poi in quella all’estremismo islamico.