Le
Comunità Armene, religiose e
laiche
d’intesa
con Reporter senza Frontiere,
organizzano
una cerimonia per commemorare
Hrant
Dink,
giornalista armeno
assassinato ad Istambul il 19 gennaio.
VENERDI’ 26
GENNAIO
alle ore 18,30
Piazza del CAMPIDOGLIO
avrà
luogo una fiaccolata a ricordo di un uomo, di un
giornalista, di un armeno che si è sempre battuto per
il dialogo e la comprensione.
«Quello
che voglio è vedere i turchi che parlano di quanto è
successo. Bisogna che turchi e armeni inizino a
dialogare.
C'è
una sola strada percorribile ed è quella del dialogo.
Sempre».
sono
le parole che Hrant DINK ci ha lasciato. E’
nel nome di questo “testamento” che è stata
concepita la manifestazione: non “contro”
qualcuno o qualcosa, ma “per” il diritto
alla libertà di pensiero, per il rispetto delle idee
altrui, per il dialogo e la tolleranza, per quell’idea
di armenità che va oltre la semplice appartenenza
etnica.
Proprio
per tali ragioni, si è deciso di organizzare l’iniziativa
non nell’immediatezza del fatto o in luoghi che
possano evocare atteggiamenti di ostilità o di
protesta.
Lo
stesso giorno del suo assassinio, migliaia di turchi
sono scesi in strada gridando “siamo tutti armeni”,
“siamo tutti Dink”: a questa gente che rifiuta la
cultura dell’odio, noi vogliamo rivolgerci in memoria
di Hrant.
Sarà
dunque un appuntamento molto importante che coinvolgerà
non solo gli armeni e
che vede già l’adesione di molte realtà del
mondo della politica, dell’informazione, dell’associazionismo.
Si
tratta di dare agli estremisti un segnale
forte, per il dialogo ed il rispetto, per questo gli
organizzatori della manifestazione confidano nella
sentita partecipazione di tutti coloro che condividono
tali valori.