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Il
16 settembre a Bra (Cuneo) in occasione della grande manifestazione
internazionale di Slow Food "Cheese" ho visitato uno stand
armeno.
Al
mio "barev" i "pastori" armeni mi sono saltati al
collo, abbracciandomi in modo commovente.
Hrant
Sargsyan con la figlia e un produttore di formaggio Vanik Chioroian della
regione di Aragatsotn (vicino ad Ashtarak) presentavano una serie di squisiti
formaggi con varie erbe e spezie. Il formaggio Motal è di origine antichissima,
un formaggio caprino stagionato nel coccio: il latte è lavorato appena munto,
quando è ancora tiepido e non è riscaldato. Scolata la cagliata, questa è
riposta per 40 giorni sotto sale. Poi si comincia la lavorazione aggiungendo
erbe di montagna: menta, timo, tarkhun, rehan. A questo punto la pasta viene
inserita in anfore di terracotta e fatta stagionare in cantine asciutte immersa
nella cenere. Accordi sono stati presi con produttori italiani per ottimizzare
la produzione e renderla adatta al mercato europeo.
Sargsyan
sarà ospite del caseficio Occelli di Valcasotto e di quello della robiola di
Roccaverano per conoscere le tecniche di stagionatura italiane e sperimentare
nuove forme di cooperazione.
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