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In
data 27 settembre 2007 il Dott Michel Jeangey
Responsabile
del programma armeno della Radio Vaticana
nonchè
Presidente del Consiglio per la comunità armena di Roma
è
stato insignito da Sua Santità Benedetto XVI
con
l'onoreficenza di Commendatore del Santo Ordine di Papa Silvestro.
Tutti
membri del Consiglio per la comunità armena di Roma
si
rallegrano con il loro Presidente Dott. Michel Jeangey per l'alta
onoreficenza ricevuta e colgono l'occasione per esprimergli tutta la loro
gratitudine per il suo operato ed il suo impegno a favore della comunità
armena.
Dall'Osservatore
Romano del 28.09.2007
Il
27 settembre u.s. dopo aver celebrato l'Eucaristia, il
Cardinale Segretario di Stato ha consegnato le onorificienze concesso da
Benedetto XVI a cinque dipendenti, tra della Direzione tecnica e ue dei
programmi: Antonio Giustini e Ennio Panicelli, del Centro Trasmittente di Santa
Maria di Galeria; Francesco Brovelli, della Sezione produzione tecnica
programmi; Irene Rosati, Redattrice della Sezione francese della Radio aticana; il
dott. Michel Jeangey, Responsabile del Programma linguistico armeno.
27/09/07
- Discorso di Padre Federico
Lombardi S.J. Direttore generale della Radio Vaticana In occasione della
consegna della onorificenza concessa da Sua Santità Benedetto XVI a Dott.
Michele Jeangey.
Michele
è per tutti noi da anni con la sua sezione la bella presenza del popolo e
cultura Armena con la sua ricchezza e fascino il suo alone di mistero ed anche
con le sue esperienze di dolore. Non è una piccola cosa parlare ogni giorno in
Armeno pensando ad ascoltatori e navigatori internet che non si trovano solo su
monte Ararat ma anche ad una diaspora che va dalla California a Brasile ed
Australia.
Michele
conosce queste attese lontane e coltiva con pazienza i legami che tengono unito
un popolo e viva una cultura in un modo sorprendente se pensiamo le vicende
attraversate dai Armeni.
Onoriamo
il suo lavoro e la sua dedizione e vogliamo riaffermare la nostra convinzione
del valori di servizio di tutte le
sezione della radio.
Per
un esperienza concreta e non solo un affermazione teorica della universalità e
della ricchissima varietà di culture e di popoli nella Chiesa Cattolica.
Grazie
Michele
DISCORSO
PER LA CONSEGNA DELLE ONORIFICENZE
Cari
dipendenti del Centro Trasmittente
di Santa Maria di Galeria!
Dopo
aver celebrato l’Eucaristia nella ricorrenza del vostro santo Patrono, ho il
vivo piacere di consegnare le onorificenze benevolmente concesse da Sua Santità
Benedetto XVI ad alcuni di voi. Si tratta di un gesto semplice, che intende
testimoniare il vivo apprezzamento di Sua Santità e dei Superiori per il lavoro
che svolge la grande famiglia della Radio Vaticana, e per la competente e
generosa dedizione che dimostrate nel vostro servizio al Successore
dell'Apostolo Pietro e alla Santa Sede.
Per
Statuto, alla Radio Vaticana è affidato il compito «di annunciare con
libertà, fedeltà ed efficacia il messaggio cristiano e collegare il centro
della cattolicità con i diversi paesi del mondo, diffondendo la voce e gli
insegnamenti del Romano Pontefice, informando sull’attività della Santa Sede,
facendosi eco della vita cattolica nel mondo, orientando a valutare i problemi
del momento alla luce del magistero ecclesiastico e nella costante attenzione ai
segni dei tempi». Questo ideale costituisce la bussola che orienta e dà senso
alle molteplici attività dell’Emittente, la cui programmazione non
corrisponde infatti da una mera logica di marketing, proponendo trasmissioni che
si impongono per il loro interesse pubblicitario o commerciale. Essa segue
invece un intento ben più alto e qualificato, facendosi portatrice di un
messaggio che attrae gli ascoltatori per i valori che propone: il Vangelo.
I
riconoscimenti, che ora sono lieto di consegnare, siano un incoraggiamento per
tutti voi a dedicare ogni energia a questa singolare missione per il bene
dell’intero popolo cristiano. Per il benemerito impegno, la professionalità e
la fedeltà che contraddistinguono il vostro lavoro, vi testimonio ancora una
volta tutta la gratitudine del Santo Padre, e ben volentieri invoco su ciascuno
di voi, sui vostri familiari e sulle persone a voi care elette benedizioni
divine e la celeste protezione della Vergine Maria, Stella
dell’Evangelizzazione, e di San Gabriele Arcangelo.
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