COMUNICATO STAMPA: Ennesimo giovane soldato armeno ucciso per violazione cessate il fuoco dell’Azerbaigian.

19 NOV 11 – Un altro soldato armeno della milizia di Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh è stato colpito a morte da un cecchino azero in violazione del cessate il fuoco. Si tratta del diciannovenne AREN SIMONYAN. Il tragico episodio è avvenuto questa mattina alle ore 8,40 locali lungo la linea di confine con l’Azerbaigian. Nel corso dell’ultima settimana vi sono state centocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco con circa un migliaio di colpi sparati contro le postazioni armene. Sono stati registrati anche voli di ricognizione da parte di droni azeri.

Ancora un giovanissimo difensore della repubblica del Nagorno Karabakh Artsakh è caduto vittima del vile cecchinaggio azero. Si allunga la lista dei ragazzi che hanno perso la vita per difendere la loro patria. L’accordo di cessate il fuoco del 1994 continua ad essere disatteso dall’Azerbaigian ed i periodici (e preannunciati) monitoraggi dei funzionari dell’Osce suonano quasi come una beffa ed una ridicola messa in scena.

È ora che la comunità internazionale prenda finalmente una netta presa di posizione nei confronti dell’Azerbaigian che negli ultimi anni sta tentando di intraprendere l’opzione militare nel disperato tentativo di negare il diritto all’autodeterminazione del NK.

«Iniziativa Italiana per il Karabakh» condanna questo ennesimo vile assassinio ed invita i media italiani e le istituzioni ad appoggiare la repubblica del Nagorno Karabakh affinché sia pienamente riconosciuto quel diritto acquisito nel pieno rispetto delle leggi vigenti all’epoca della dichiarazione di indipendenza nel 1991, confermato da referendum e democratiche elezioni e ribadito a conclusione della guerra scatenata (e persa) dall’Azerbaigian.

 

Info notizie: http://www.karabakh.it/

 

INIZIATIVA ITALIANA PER IL KARABAKH