Comunità armena indignata e offesa per monumento Ataturk a Roma. 10/11/05

COMUNICATO STAMPA

 

Il Consiglio per la Comunità Armena di Roma accoglie con stupore la notizia che la capitale italiana ospiterà – oltre ad una piazza – anche una statua dedicata allo statista turco Ataturk.

 

Proprio nell’anno in cui ricorre il novantesimo anniversario del Genocidio armeno, si è costretti a prendere atto dell’ennesimo affronto fatto alla memoria di un milione e cinquecento mila martiri armeni del 1915.

 

Poche settimane or sono, era stata la RAI ad offendere la sensibilità degli armeni e dei telespettatori tutti programmando, in prima visione, il film “Ararat” di A. Egoyan nel cuore della notte.

 

Nel mentre la stessa Unione  Europea ribadisce che il riconoscimento del Genocidio è condizione essenziale per un eventuale futuro allargamento alla Turchia, non mancano purtroppo episodi di antistorico negazionismo ai quali l’ufficialità di cerimonie (come quella romana) o talune dichiarazioni politiche  rischiano di dar manforte.  

 

Il Consiglio per la Comunità Armena di Roma nel richiamare, ancora una volta, l’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e dei media alla questione armena, ringrazia tutti coloro che gli hanno già espresso solidarietà ed appoggia tutte le iniziative (come quella promossa da Gioventù Europea) a sostegno del diritto alla memoria del popolo armeno.