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COMUNICATO
STAMPA
Il
Consiglio per la Comunità Armena di
Roma accoglie con stupore la notizia che la capitale italiana ospiterà
– oltre ad una piazza – anche una statua dedicata allo statista turco
Ataturk.
Proprio
nell’anno in cui ricorre il novantesimo anniversario del Genocidio armeno, si
è costretti a prendere atto dell’ennesimo affronto fatto alla memoria di un
milione e cinquecento mila martiri armeni del 1915.
Poche
settimane or sono, era stata la RAI ad offendere la sensibilità degli armeni e
dei telespettatori tutti programmando, in prima visione, il film “Ararat” di
A. Egoyan nel cuore della notte.
Nel
mentre la stessa Unione Europea
ribadisce che il riconoscimento del Genocidio è condizione essenziale per un
eventuale futuro allargamento alla Turchia, non mancano purtroppo episodi di
antistorico negazionismo ai quali l’ufficialità di cerimonie (come quella
romana) o talune dichiarazioni politiche rischiano
di dar manforte.
Il
Consiglio per la Comunità Armena di Roma nel richiamare, ancora una
volta, l’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e dei media
alla questione armena, ringrazia tutti coloro che gli hanno già espresso
solidarietà ed appoggia tutte le iniziative (come quella promossa da Gioventù
Europea) a sostegno del diritto alla memoria del popolo armeno.
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