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Massa, 06/10/08
Comunicato Stampa
Markar Melkonian: Una vita
per la libertà
La straordinaria storia di Monte Melkonian, un
ragazzino americano come tanti, che divenne il Che
Guevara armeno.
Quando Markar Melkonian venne a sapere della
misteriosa morte del fratello, decise di intraprendere un lungo viaggio,
intervistando chiunque fosse stato in contatto con lui. Da questa minuziosa
ricerca nasce l’incredibile saga della vita e della morte di Monte Melkonian,
dall’infanzia tipicamente americana , alla giovinezza come rivoluzionario armato
a Beirut, alla morte come eroe armeno nell'Artsakh.
Dell’Armenia, patria nativa dei genitori, Monte e
i suoi fratelli neppure conoscevano la geografia. Eppure un semplice viaggio
a Merzifan, dove la madre era cresciuta, e l’incontro con le uniche tre famiglie
rimastevi degli oltre 17.000 armeni, gli apre gli occhi sui massacri avvenuti
ad opera dei turchi e sull’ingiustizia subita da quelli che, seppur nato e
cresciuto altrove, poteva definire suoi connazionali.
Voltate le spalle alla Oxford University, non
ancora ventenne si recò nei bassifondi proletari di Teheran, unendosi poi ai
ribelli del Kurdistan e divenendo ben presto una figura cardine dell’Esercito
Segreto Armeno di Liberazione (ASALA). Grazie alla sua abilità militare fu
ben presto inviato in Europa e in Grecia per organizzare assedi e bombardamenti
nelle principali ambasciate turche. Respinse gli emissari del Presidente George
H.W. Bush, e marciò con milioni di dimostranti mentre l'Unione Sovietica
collassava intorno a lui. Infine, nella primavera del 1993, guidò alla
vittoria un gruppo di 4000 uomini nell'enclave armeno di Nagomo-Karabagh, in
un attacco che sconvolse il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
Dal momento della sua morte, avvenuta il 12 giugno
del 1993 all'età di trentacinque anni, i portavoce del governo lo hanno
rappresentato come un terrorista, mentre milioni dei suoi compatrioti adottivi
lo hanno venerato letteralmente come un santo guerriero. Ma chi era Monte
Melkonian? Un sanguinario terrorista o un eroe rivoluzionario? Forse
semplicemente un uomo che trovò impossibile rimanere indifferente di fronte
al Genocidio Armeno e che sacrificò tutto per cercare di rimediare alle
ingiustizie del passato.
Jessica Maghelli
Ufficio Stampa Edizioni Clandestine
tel: 0585.784698
ufficiostampa@edizioniclandestine.com
www.edizioniclandestine.com
Una vita per la libertà.
La vera storia del ragazzo americano che
divenne il Che Guevara armeno di Markar Melkonian
Una bruciante e indimenticabile testimonianza della rivolta contro la giustizia
negata. Questo è un libro eccellente, ben scritto, e guidato da un senso di
coinvolgimento che non si lascia mai andare a sentimentalismo o sciovinismo.
Christoper Walker
Markar Melkonian narra con intrepidi e affascinanti dettagli l'incredibile saga
della vita e della morte di Monte, rianimando una vita degna di essere
raccontata.
Nancy Kricorian
La storia di Monte Melkonian risulta tutt'ora enigmatica. Come ha potuto un
ragazzo californiano divenire un terrorista agli occhi dell'FBI e un santo nella
considerazione di una nazione così distante? Chi avrebbe potuto risolvere tale
quesito, se non il fratello?
Los Angeles Times
'Una vita per la libertà' è un libro straordinario. Narra la drammatica storia
dell'americano-armeno Monte Melkonian. Dalla scuola californiana alle macerie di
guerra di Beirut, dalla rivoluzione iraniana ai sanguinosi anni
nell'organizzazione terroristica ASALA, fino al capitolo finale durante le
battaglie sulle montagne del Karabagh, le avventure di Melkonian appaiono come
una moderna odissea. 'Una vita per la libertà' rivela il senso di un'esistenza
trascorsa nell'estremismo politico.
Philipp Marsden
Markar Melkonian fratello di Monte Melkonian è insegnante e scrittore. Dopo aver
conseguito molteplici lauree, ha pubblicato: Marxism: A post-Cold War Primer e
Richard Rorty's Politics: Liberalism at the end of the American Century.
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