Giornata della Memoria - Dimenticati gli Armeni

Caro Direttore,

 

 

         Abbiamo assistito ancora una volta in silenzio, e abbiamo vissuto con grande sofferenza e partecipazione la giornata del 27 gennaio dedicata alla Memoria. 

          Una giornata dedicata o sarebbe dovuta essere tale, alle sofferenze subite da tutti i popoli. Ciò  appunto per non dimenticare e perché fatti simili non si ripetano. Ma ci siamo meravigliati, e osiamo dire indignati, nell’apprendere dalle emittenti radio-televisivi e dai giornali che la giornata era dedicata solo alla Shoah!

           Hitler prima di mettere in atto il suo piano diabolico, aveva chiesto agli ufficiali che lo circondavano: ”Chi ricorda oggi il genocidio degli armeni?

           La riposta l’abbiamo avuta  lo scorso 27 gennaio.

           Se il genocidio di inizio XX secolo (1915) perpetrato a danno della minoranza armena in Anatolia da parte dell’allora governo turco, dove perirono più di 1.500.000 di armeni innocenti, tra uomini, donne, bambini e vecchi, fosse stato riconosciuto e fossero stati puniti i responsabili, probabilmente non avremmo dovuto assistere, a metà secolo, ad un altro crimine contro l’umanità.

            Se non si vuol dimenticare bisogna ricordare… Il crimine è un crimine e non lo si può misurare a seconda dell’importanza o meno delle persone che lo subiscono.

                    La memoria deve essere trasmessa alle future generazioni perché queste non commettano gli stessi errori ed orrori del passato.

  Per non dimenticare, non si può continuare a tacere…

 

                              Alcuni giovani  della Comunità Armena  di Roma