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Il
22 febbraio 2002 verrà presentato a Roma il volume Hushèr:la memoria. Voci
italiane di sopravvissuti armeni al genocidio del 1915.
Il 22 febbraio prossimo a Roma presso il Collegio Armeno - Salita di S.
Nicola da Tolentino 17, verrà presentato il volume Hushèr: la memoria. Voci
italiane di sopravvissuti armeni edito da Guerini.
Si tratta di un volume che raccoglie i ricordi
dei pochissimi sopravvissuti alle deportazioni per sterminio deliberate
dal partito dei giovani turchi nel 1915, di quei pochissimi che, scampati al
massacro si sono trasferiti in Italia. Le testimonianze sono state raccolte da
Antonia Arslan, docente universitaria
e Laura Pisanello, giornalista.
Saranno
presenti le autrici ed i parenti
di alcuni protagonisti del libro.
Il
volume si compone – spiegano le autrici - di testimonianze dirette (ma oggi
all’uscita del libro tutti i testimoni sentiti sono morti
tranne Hrant Pambakian e Ovsanna Keuleyan) e indirette (lettere, scritti,
diari). Apre il libro la lunga e commuovente storia scritta da Isabella
Kuyumgian Sirinian.
Questa
raccolta va a completare un’altra straordinaria serie di testimonianze
raccolte in un video realizzato da Avedis Ohanian dal titolo appunto di Hushèr.
Le
voci dei testimoni del genocidio del 1915 sono voci difformi una dall’altra ma
presentano delle caratteristiche comuni e quella che più colpisce è che sono
bambini che parlano, cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che
è rimasto per sempre chiuso dentro di loro. Riflettono orrori inimmaginabili
visti con gli occhi di un bambino.
Divise
tra orfanotrofi miserabili e un’onnipresente penuria materiale, private quasi
sempre delle famiglie queste esili voci aiutano a tracciare
l’immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica
civiltà anatomica che è perduta per
sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a
rimpiangere.
Hushèr:
la memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni, Guerini 2001, pp 166
- € 14,46.
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