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12.10.2006
data storica
COMUNICATO
STAMPA
Il
Consiglio per la Comunità armena di Roma esprime vivissima
soddisfazione per la votazione dell'Assemblea nazionale
francese che, questa mattina, ha approvato una proposta di
legge che sanziona la negazione del genocidio armeno del 1915.
La
decisione del parlamento transalpino deve essere interpretata
come un fattivo contributo a quel processo di riesame storico
del proprio passato che tutti si aspettano venga intrapreso
dalla Turchia; e come un chiarissimo segnale a tutti quei
settori della società turca che, con la negazione della
tragedia armena, disattendono quei valori di civiltà e
tolleranza sui quali si fonda l'Unione Europea.
La
sanzione del negazionismo (negli stessi termini,
peraltro , di quanto previsto per l'Olocausto ebraico)
rappresenta , oltre che un acclarato riconoscimento storico
delle vicende del 1915, un preciso punto di riferimento,
morale prima ancora che giuridico: non a caso l'Assemblea
francese ha rigettato un emandamento presentato da un deputato
di origine armena volto addirittura ad attenuare la portata
del provvedimento escludendo dall'ambito di applicazione della
legge stessa gli studi scolastici, universitari e
scientifici; ed ha viceversa ritenuto che la semplice
negazione del massacro di un milione e cinquecento mila armeni da
parte del governo dei Giovani Turchi debba essere punita in
quanto offensiva per il genere umano.
Il
Consiglio della Comunità armena di Roma, facendo proprio il
sentimenti di tutti i connazionali in Italia e di tutti coloro
ad essa vicini, si augura che l'iniziativa francese sia
seguita a breve da analoghi provvedimenti in altre nazioni.
Occorre infatti aiutare la Turchia a comprendere le pagine,
anche quelle più oscure e terribili, della propria storia;
isolare coloro che perseverano nell'esaltazione dei crimini
contro l'umanità; attenuare qull'esasperato nazionalismo che
ha spinto le istituzioni turche, in passato come anche ora, a
negare la storia.
Per
una cultura della riconciliazione che parta, tuttavia, dal
rispetto per la memoria del genocidio armeno.
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FRANCIA:
Negare genocidio armeno come negare olocausto 12.10.2006
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