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INGERENZE TURCHE NEGLI AFFARI ITALIANI
A seguito della pubblicazione delle mozioni sotto
riportate è giunta notizia a questa redazione che la diplomazia turca in Italia
ha manifestato il suo dissenso ed ha protestato contro le amministrazione
comunali per questi atti di riconoscimento del genocidio armeno.
Vogliamo tralasciare le motivazioni ed i pretesti
a cui è ricorsa la “diplomazia” in questione ricordando che l’ingerenza di uno
stato terzo in affari di un altro stato sovrano, ed in particolare in affari
amministrativi interni, è, non solo politicamente “scorretto” ma anche lesivo ed
offensivo per la dignità di quello stato.
Quali cittadini italiani ci indigniamo per
l’ennesimo tentativo turco di intromettersi nelle libere scelte compiute dalle
istituzioni locali che seguono, peraltro, il riconoscimento del genocidio
votato dal Parlamento italiano nel 2000.
Ed al contempo non possiamo che rinnovare il
nostro ringraziamento a tutte quelle amministrazioni per il loro gesto di
“lealtà” con la storia umana.
Dobbiamo ricordare, invero, che proprio il mancato
riconoscimento del genocidio armeno perpetrato per mano dei Giovani Turchi nel
1915 è stato causa di altri genocidi ed olocausti.
Riconoscere la realtà di questa immane tragedia –
Medz Yeghern - è un atto di umanità dovuto al milione e mezzo di vittime
armene innocenti che da più di 95 anni attendono che venga fatta loro giustizia.
Negare e mistificare una realtà storica non può
certo aiutare il cammino di una nazione a divenire membro dell’Unione Europea
aspirando, lo speriamo, anche agli ideali ivi manifestati come libertà di
coscienza, giustizia, uguaglianza e rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.
“I massacri perpetrati dalla Turchia durante la
prima guerra mondiale costituiscono crimini riconosciuti dall'ONU come
genocidio. La Turchia è obbligata a riconoscere tale genocidio e le sue
conseguenze". (Parlamento Europeo, 1987)
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DIGNANO
19.10.2010: deliberazione consiliare di approvazione
della mozione di solidarietà al popolo armeno per il
riconoscimento delle verità storiche sul genocidio
perpetrato nel 1915.
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Mozione del Comune di CERCIVENTO che
riconosce il genocidio degli armeni 30.09.2010
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Mozione del Comune di TRAVESIO che
riconosce il genocidio degli armeni 23.04.2010
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Concesio: Il consiglio Comunale della
Città, all'unanimità ha riconosciuto il Genocidio e ha
raccomandato il Governo Italiano di adoperarsi in sede
Europea (29.09.2010)
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