Controllo dei Cc al club degli armeni - Comunicato Stampa 18.09.09

COMUNICATO STAMPA

 

UNO STRANO CONTROLLO ...

 

 

Incredulità ma soprattutto preoccupazione per la “strana” visita dei Carabinieri alla sede dell’Associazione Zizernak di Pasian di Prato (Udine).

 

Il giorno successivo ad una trasmissione radiofonica sul locale canale Rai (dove si è parlato della questione armena) ed alla quale aveva partecipato anche il presidente dell’Associazione Daniel Temresian, i Carabinieri del Gruppo Radiomobile di Udine hanno effettuato un controllo  prendendo visione di timbri e documenti.

 

Tale attività investigativa ci lascia molto perplessi. Non è la prima volta che le comunità armene in Italia subiscono pressioni pilotate dall’alto. Ricordiamo, un caso su tutti, la mancata uscita del film “Ararat” bloccata per improbabili ragioni amministrative e procrastinata di alcune settimane.

 

Siamo preoccupati per quanto accaduto: non solo perché al centro dell’attenzione dei Carabinieri è finita una Associazione che si è sempre distinta sin dalla sua fondazione nel 2001 per una  intensa e qualificata attività culturale finalizzata a far maggiormente conoscere il popolo armeno e la sua storia nella regione, ma anche perché un pericoloso segnale di interferenze.

 

Non crediamo che la perquisizione (o presunta tale) sia avvenuta per caso; le giustificazioni dei militi (“ordini superiori”, “normale controllo”) rafforzano la nostra convinzione che vi sia un monitoraggio costante delle attività armene e che vi sia una mirata attenzione.

 

Chi ha mandato i Carabinieri nella sede dell’Associazione Zizernak? Che cosa cercavano? Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro?

 

Oggi è toccato agli amici friulani, domani potrebbe accadere ad una qualsiasi altra realtà armena in Italia. 

 

Vigileremo poichè vorremmo capire...

 

Esprimiamo a Daniel Temresian ed all’Associazione Zizernak la nostra piena solidarietà augurandoci che tale increscioso episodio sia immediatamente chiarito.

 

 

www.comunitaarmena.it  

 

 

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Messaggero Veneto — 11 settembre 2009   pagina 04   sezione: UDINE

 

Controllo dei Cc al club degli armeni

 

Giovedì i carabinieri del Nucleo radiomobile di Udine hanno effettuato un controllo nella sede dell’associazione culturale di armeni “Zizernak” (che vuol dire rondine) del Friuli Venezia Giulia, a Pasian di Prato. Ad aprirgli la porta c’era il presidente Daniel Temresian, al quale sono stati chiesti i documenti, il timbro dell’associazione e anche delucidazioni sull’attività della stessa, componenti compresi. «Per me si tratta d’un fatto anomalo – dice Temresian – perché non mi risulta che siano mai state controllate associazioni culturali come la nostra. La sorpresa è sia mia sia dell’associazione, cui aderiscono con l’iscrizione 25 famiglie armene e una decina di simpatizzanti italiane. Non capisco proprio il motivo di questo controllo, proprio il giorno successivo a una nostra partecipazione a un preogramma radiofonico della Rai regionale». Temresian, che ha vissuto l’adolescenza in Armenia, terra di suo padre mentre la madre è italiana, si sente un italo-armeno pur vivendo in Friuli da moltissimi anni. L’associazione è nata nel 2001 regolarmente costituitasi davanti a un notaio. «Non credo a un normale “censimento” e credo che questa presenza dei carabinieri derivi da un atto intimidatorio da parte di qualcuno. E di questo ho anche informato le autorità armene all’ambasciata di Roma». Da parte loro i carabinieri hanno fatto sapere che si è trattato d’un normale controllo a un’associazione, come se ne effettuano tanti. Temresian spiega infine che l’associazione «svolge attività tipicamente culturale per far conoscere l’Armenia in regione. Alcuni anni fa, per esempio, è stato nostro ospite l’allora presidente del Parlamento di quello Stato».