Enorme successo per la prima “Convention” degli armeni d’Europa. (18/19 ottobre 2004)

Bruxelles, Belgio. La prima “Convention” degli Armeni d’Eruropa organizzata dalla Federazione Euro Armena il 18 e 19 ottobre u.s. nella sede del Parlamento Europeo si è rivelata un grande successo.

Più di 200 cittadini europei di origine armena, responsabili di associazioni o semplici membri, provenienti da 16 paesi, hanno partecipato al dibattito organizzato, nel quadro delle tre sessioni, rispettivamente dedicate all’identità e cultura armena in Europa, alle relazioni tra l’Armenia e L’Unione Europea  e al  dibattito del suo allargamento.

Hanno onorato la Convention con la loro presenza oltre a numerosi autorità europee e armeni, i prelati religiosi rappresentanti dei due Catolicos della Chiesa Apostolica Armena ed un rappresentante laico della Chiesa Armena Cattolica, così  come il  Sig. Ruben Shigarian, vice ministro armeno degli affari Esteri.

Durante il Suo discorso d’apertura, Francis Wurtz, Presidente della Sinistra Unita Europea (GUE), il gruppo ospitante, ha dichiarato che “sulla questione armena, la GUE aveva sempre sostenuto le rivendicazioni armene nel quadro del diritto alla memoria e alla dignità ma anche in conformità con il diritto dei popoli da loro stessi disposto.”

La “Convention”  è stata l’occasione per passare in rassegna numerose questioni  che vanno dalla Politica di Nuovo Vicinato della Commissione Europea alla questione del mantenimento e l’evoluzione della lingua armena nella diaspora. Durante la seconda sezione, L’Ambasciatore d’Armenia presso l’Unione Europea, Sig. Viken Tchitetchian, ha onorato l’On. Demetrio Volcic, senatore Italiano e anziano parlamentare europeo, con la medaglia Mekhitar Gosh, una dei più alti distintivi ufficiali armeni. A margine delle sessioni sono state organizzate degli  incontri tra le delegazioni nazionali provenienti da paesi differenti e la loro rappresentanza permanente presso l’Unione, così come con il Presidente del Parlamento.

La "Convention" è stata conclusa con l’adozione di una “Mozione” che Hilda Tchoboian, Presidente della Federazione Euro Armena, ha presentato ai giornalisti durante la conferenza stampa conclusiva. Sulla questione della candidatura turca all’Unione Europea, Hilda Tchoboian ha dichiarato che “La Turchia, con il genocidio degli armeni, ha espresso il suo rigetto alla modernizzazione europea”. Ha messo, inoltre,  in guardia i responsabili dell’Unione sull’integrazione di uno  stato che con la sua politica negazionista persiste a esprimere questo rigetto e “contribuisce con il suo comportamento a minacciare la stabilità regionale e il diritto alla sicurezza e alla vita del popolo armeno”. Precisando che per quanto riguarda il Diritto Internazione e della sua pratica, la Turchia attuale resta responsabile di questo genocidio in quanto Stato successore” ha concluso che non si può “portare artificialmente un popolo alla modernità imponendogli costrizioni e obblighi dall’esterno”.