|
Una stretta di mano con il presidente armeno Serge
Sarkissian sugella l’impegno di Washington per la pace in Nagorno-Kabarakh.
Porre fine al conflitto – il messaggio di cui il Segretario di stato americano
Hillary Clinton si è fatto ambasciatore anche in Azerbaigian – è per noi una
priorità.
“Siamo pronti ad aiutare sia Azerbaigian che Armenia nella ricerca e
l’applicazione di un accordo di pace durevole – ha detto -. Sappiamo che non
sarà facile, ma riteniamo che sia un passo fondamentale, per andare incontro a
un futuro nel segno del benessere”.
Regione separatista a maggioranza armena, il Nagorno-Karabakh è rivendicato
dall’Azerbaigian dal momento dell’indipendenza, che ha proclamato
unilateralmente nel 1991.
I tentativi di mediazione di Baku e Ierevan si sono succeduti per anni, senza
mai arrivare a un accordo definitivo. A pesare, anche le 30.000 vittime e le
centinaia di migliaia di sfollati, provocati dalla sanguinosa guerra che ha
portato alla secessione dall’Azerbaigian.
Una ferita mai del tutto rimarginata e tornata appena pochi giorni fa a bagnarsi
del sangue di 4 soldati armeni e un militare azero, morti in seguito a uno
scontro a fuoco.
Euronews 05/07/10 A Tiblisi, la Clinton
rassicura la Georgia
Washington sostiene totalmente l’integrità
territoriale della Georgia, e rifiuta l’esistenza di sfere di influenza russe. A
Tiblisi, il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha voluto rassicurare il
presidente Mikahil Saakashvili, in seguito al riavvicinamento tra Stati Uniti e
Russia attraverso la politica del “reset”: “Continueremo a chiedere alla Russia
di rispettare il cessate-il-fuoco dell’agosto 2008 firmato dal presidente
Saakashvili e dal presidente Medvedev – ha detto. IL cessate il fuoco include la
fine dell’occupazione e il ritiro dei soldati russi dall’Ossezia del Sud e dall’Abkazia
sulle loro posizioni pre-conflitto”.
Clinton ha però esortato Tiblisi a rafforzare le
proprie istituzioni democratiche nell’ultima tappa di una visita di cinque
giorni nella regione dell’ex blocco sovietico. Ieri il Segretario di Stato era a
Yerevan. Al presidente armeno Serge Sarkissian ha detto che è priorità degli
Stati Uniti aiutare Armenia e Azerbaigian a concludere un accordo di pace per
porre fine al conflitto nel Nagorno Karabakh. La Clinton ha visitato il
monumento dedicato alle vittime di quello che gli armeni considerano genocidio,
auspicando una normalizzazione delle relazioni con la Turchia. |