“La pace una priorità”. Clinton sul Nagorno-Karabakh – Euronews 05.07.10

Una stretta di mano con il presidente armeno Serge Sarkissian sugella l’impegno di Washington per la pace in Nagorno-Kabarakh.
Porre fine al conflitto – il messaggio di cui il Segretario di stato americano Hillary Clinton si è fatto ambasciatore anche in Azerbaigian – è per noi una priorità.
“Siamo pronti ad aiutare sia Azerbaigian che Armenia nella ricerca e l’applicazione di un accordo di pace durevole – ha detto -. Sappiamo che non sarà facile, ma riteniamo che sia un passo fondamentale, per andare incontro a un futuro nel segno del benessere”.
Regione separatista a maggioranza armena, il Nagorno-Karabakh è rivendicato dall’Azerbaigian dal momento dell’indipendenza, che ha proclamato unilateralmente nel 1991.
I tentativi di mediazione di Baku e Ierevan si sono succeduti per anni, senza mai arrivare a un accordo definitivo. A pesare, anche le 30.000 vittime e le centinaia di migliaia di sfollati, provocati dalla sanguinosa guerra che ha portato alla secessione dall’Azerbaigian.
Una ferita mai del tutto rimarginata e tornata appena pochi giorni fa a bagnarsi del sangue di 4 soldati armeni e un militare azero, morti in seguito a uno scontro a fuoco.


 

Euronews 05/07/10 A Tiblisi, la Clinton rassicura la Georgia

 

Washington sostiene totalmente l’integrità territoriale della Georgia, e rifiuta l’esistenza di sfere di influenza russe. A Tiblisi, il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha voluto rassicurare il presidente Mikahil Saakashvili, in seguito al riavvicinamento tra Stati Uniti e Russia attraverso la politica del “reset”: “Continueremo a chiedere alla Russia di rispettare il cessate-il-fuoco dell’agosto 2008 firmato dal presidente Saakashvili e dal presidente Medvedev – ha detto. IL cessate il fuoco include la fine dell’occupazione e il ritiro dei soldati russi dall’Ossezia del Sud e dall’Abkazia sulle loro posizioni pre-conflitto”.

Clinton ha però esortato Tiblisi a rafforzare le proprie istituzioni democratiche nell’ultima tappa di una visita di cinque giorni nella regione dell’ex blocco sovietico. Ieri il Segretario di Stato era a Yerevan. Al presidente armeno Serge Sarkissian ha detto che è priorità degli Stati Uniti aiutare Armenia e Azerbaigian a concludere un accordo di pace per porre fine al conflitto nel Nagorno Karabakh. La Clinton ha visitato il monumento dedicato alle vittime di quello che gli armeni considerano genocidio, auspicando una normalizzazione delle relazioni con la Turchia.