Genocidio Armeno : Parigi esposta a nuove sanzioni turche. Focusmo.it 12.01.2012

La Francia subirà nuove sanzioni da parte della Turchia se continua nella sua decisione di sanzionare penalmente la negazione del genocidio Armeno , ha avvertito giovedì a Vilnus il ministro turco dei Affari europei Egemen Bagis. “Abbiamo già messo in piedi certe sanzioni nelle nostre relazioni con la Francia . Se questo progetto illogico diventasse legge , ci saranno delle sanzioni supplementari “ ha dichiarato all’AFP Bagis , in visita in Lituania. “Pensiamo che questa vicenda sarà nell’agenda francese fino alle elezioni presidenziali , dopo di che dovremmo rivalutare la nostra situazione “ ha aggiunto.

Il ministro francese degli Affari esteri Juppé aveva già dichiarato martedì che si aspettava una “seconda ondata “ di misure di ritorsione da parte della Turchia, con il voto previsto per il 23 gennaio al Senato di una legge che sanziona la negazione del genocidio Armeno del 1915. L’Assemblea nazionale. Camera bassa del Parlamento aveva adottato il 22 dicembre questa proposta di legge, che prevede di punire con un anno di prigione e 45 000 euro di multa la negazione di un genocidio riconosciuto dalla legge francese. Questo voto aveva provocato il gelo da parte della Turchia della sua cooperazione politica e militare con la Francia. La Turchia rifiuta il termine di genocidio anche se riconosce che sono stati commessi dei massacri e che circa 500 000 Armeni sono morti in Anatolia tra il 1915 e il 1917, gli Armeni, invece parlano di 1,5 milioni di morti. La Turchia diventata la 17 economia mondiale , è in piena crescita con i suoi 75 milioni di abitanti. Dalle tensioni diplomatiche , la Francia teme di essere allontanata da questo grosso mercato , come la costruzione di centrali nucleari o nel settore del gas.