Giornata della memoria a Calolziocorte

       A Calolziocorte la riflessione su una delle pagine più oscure del Novecento - Incontro e mostra sul genocidio degli armeni
         CALOLZIOCORTE La «Giornata della memoria» non passa soltanto attraverso il ricordo dello sterminio degli ebrei. E’ questa, almeno, la convinzione dell’Amministrazione comunale di Calolzio, che in vista della ricorrenza introdotta dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il prossimo 27 gennaio, ha messo a punto con il proprio assessorato alla cultura un momento dedicato alla riflessione. La memoria collettiva, nei prossimi giorni, sarà dedicata a un altro atto di estrema violenza compiuto nella storia dell’umanità. Si tratta del genocidio degli armeni, «una delle pagine più oscure - sottolineano i promotori - e meno divulgate della storia del XIX secolo», con l’opera di “snazionalizzazione” effettuata dai turchi tra il 1894 e il 1918, che portò alla diaspora dei superstiti. In collaborazione con l’associazione culturale “Identità europea”, dunque, il Comune ha organizzato per i prossimi giorni una mostra iconografica sul “Genocidio degli Armeni”, allestita presso le sale espositive intitolate a Italo Neri e ad Antonio Valsecchi nel secondo lotto del palazzo municipale in piazza Vittorio Veneto. L’inaugurazione avrà luogo sabato 24 gennaio alle 18, alla presenza del pubblicista Marcello Piccamiglio, di Paolo Gulisano e di uno dei massimi esperti di storia armeno, Aldo Ferrari. L’esposizione si compone di venticinque pannelli illustrativi e sarà corredata di materiale informativo e didattico. La mostra resterà allestita fino a domenica 1 febbraio e potrà essere visitata nei seguenti orari: nei giorni feriali dalle 20 alle 23 e nei giorni festivi dalle 15 alle 18. Per le scolaresche è possibile prenotare visite in orari differenti.