|
Domenica
17 febbraio
il
cineclub Grauco
proietta
una
rassegna del grande regista armeno
Sergei
Paradzhanov
Via
Perugia 34
Quartiere
Pigneto di Roma ulterioi informazioni www.graucocineclub.it
Il
costo del biglietto č di 5 euro per ogni proiezione + 1 euro per la tessera
d'iscrizione.
DOMENICA
17. PERSONALE: Sergo Paradžhanov 1926-1990
Ore
17.30 – LE OMBRE DEGLI AVI DIMENTICATI, di S. Paradžhanov
1964 (
90’
)
v.o.sott.inglesi
Cast:
Ivan Mikolaichuk (Ivan), Larisa Kadočnikova (Marička).
Dai racconti di Mikhail Kotzubinskj. Foto Viktor Illienko***. Multipremiato *Mar
del Plata, *Kiev, *Salonicco, *San Francisco, *Montreal, *Roma.
L’opera
maestra di Paradžhanov (Purtroppo, l’unica possibilitŕ che abbiamo di farlo
vedere č questa con sottotitoli inglesi. Abbiamo una scheda che potrŕ
aiutarvi).
La
storia si ispira ad una nota leggenda popolare nei Carpazi agli inizi del
‘900. Ivan e Marička si amano ma sono divisi dal reciproco odio delle
loro famiglie. Il film fu fatto negli Studi di Kiev con un budget piů che
esiguo. Per i burocrati sovietici Paradžhanov era un tipo di cui non fidarsi.
Inaspettatamente, il film ebbe nei festivals internazionali uno strepitoso
successo. Le critiche furono unanimemente lusinghiere (e questo accrebbe
l’odio dei burocrati).
Ore
19.00 –
LA LEGGENDA DELLA FORTEZZA
DI ŠURAM, di S. Paradžhanov 1984 (
82’
)
v.o.sott.ital.
Cast:
Sofikň Ciaurelli, Dodo Abašidze, Verikň Andžaparide. Sceneggiatura da Važha
Gisasvili, tratto da una leggenda popolare (che ha riscontro in molti racconti
folk europei).
Per
proteggere la cittŕ dall’invasione dei predatori, il popolo si mobilizza per
costruire tutto attorno un’enorme muraglia. Ma, nonostante tutti i tentativi,
questa continua a crollare. Le credenze dicono che in questi casi solo il
sacrificio di un giovane ragazzo , ancora vergine, potrebbe rompere il
sortilegio. L’eroe Zurav offre la propria vita.
Ore
21.00 – ASHIK KERIB, di S. Paradžhanov 1988 (
80’
) v.o.sott.ital.
Cast:
Jurij Mgolan (Ashik, il menestrello), Veronique Metonize, Sofikň
Ciaurelli. Dalla leggenda popolare raccolta da Mikhail Lermontov. Foto Albert
Javurian*** che espleta tutte le sue qualitŕ, spronato dall’estro creativo di
Paradžhanov, del suo gusto pittorico dell’immagine e la costruzione
dell’inquadratura.
|