In un articolo del quotidiano "Il Tempo" l'Armenia viene classificata come paese musulmano!!! 07.11.09

Al Direttore de "Il Tempo"

Egr. Direttore,

nella pagina “politica” de "Il Tempo" in un articolo a firma di Gennaro Malgieri intitolato “La Corte di Strasburgo con islamici e scettici…”  l’Armenia viene classificata come “paese musulmano” alla stregua della Turchia e dell’Azerbaigian.

Siamo spiacenti dover contestare questa affermazione in quanto l’Armenia e gli Armeni vantano una millenaria fede cristiana a causa della quale sono stati perseguitati e massacrati subendo nel 1915 uno dei più grandi orrori della storia: il genocidio. Genocidio perpetrato appunto dal governo turco di allora.

L’Armenia tra l’altro, nel 301 (ancor prima dell’editto di Costantino), fu la prima nazione ad abbracciare, in quanto tale, il cristianesimo come religione di Stato. E proprio per questo nel 2001 in occasione del 1700° anniversario della cristianizzazione dell’Armenia il compianto Papa Giovanni Paolo II visitò il paese (prima visita di un papa) e rese omaggio ai martiri del popolo armeno.

Confidando nel fatto che si sia trattato di un semplice refuso ed auspicando la opportuna rettifica porgiamo distinti saluti.

Consiglio per la comunità armena di Roma

pressalert@comunitaarmena.it


Per leggere l'articolo clicca qui http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/11/07/1090701 corte_strasburgo_islamici_scettici.shtml

La frase incriminata:

....Dell'Assemblea, infatti, fanno parte 47 Paesi, alcuni dei quali prevalentemente musulmani (Turchia, Armenia, Azerbaigian ed altri dove l'islamismo gioca un ruolo politico di primaria importanza), altri decisamente scettici o atei in ragione della struttura sociale e del dominio comunista, penso a quelli del nord Europa e a quelli dell'Est (Polonia esclusa), ed altri .... 

 


Altre lettere di protesta giunte alla nostra redazione

Da Barabra Najarian

 

Nell'articolo "La Corte di Strasburgo con islamici e scettici" uscito Sabato 7 novembre 2009 il giornalista Gennaro Malgieri scrive" Dell'assemblea, infatti, fanno parte 47 Paesi alcuni dei quali prevalentemente musulmani (Turchia, Armenia, Azerbaigian ...)".

questa affermazione, oltre a non essere vera è profondamente offensiva per noi armeni che siamo non solo cristiani ma 1. siamo la prima nazione al mondo ad essersi convertita la cristianesimo (301 d.C.)grazie alla predicazione di S. Gregorio Illuminatore 2. Se un armeno si convertisse all'Islam automaticamente non potrebbe più chiamarsi armeno 3. Gli armeni hanno subito un genocidio nel 1915, più di un milione di esseri viventi hanno smesso di esistere solo perché erano cristiani e si sarebbero salvati semplicemente abiurando, cosa che naturalmente non hanno fatto.

4. L’Armenia nella sua storia ha subito ripetutamente tentativi di conversione forzata non solo da parte musulmana ma anche mazdeista ed ha sempre resistito mentre tutti gli altri popoli circostanti si sono sempre convertiti. Il coraggio e la fede incrollabile in Gesù Cristo hanno fatto sì che l’Armenia si trovasse ad essere l’unica nazione cristiana in un oceano islamico. Accerchiata da vicini musulmani ha resistito per secoli ed è per questo che oggi, anche se confinante con paesi islamici, è ancora cristiana e lo sarà per sempre.

Noi armeni quindi siamo e saremo sempre favorevoli al crocifisso nelle aule scolastiche, in tribunale e negli ospedali e se la redazione del Tempo avesse l’opportunità di fare un viaggio in Armenia non vedrebbe altro che croci. Far credere ai lettori del vostro quotidiano che gli armeni sono in qualche modo corresponsabili di questa decisione è oltre che sbagliato, profondamente ingiusto nei confronti di un popolo che è MARTIRE DELLA FEDE CRISTIANA  ed è stato definito tale da Papa Giovanni Paolo II (“Nelle vostre vene scorre sangue di santi”).

Chiediamo dunque che il giornalista Gennaro Malgieri si documenti prima di scrivere articoli e che il quotidiano si scusi con la numerosa comunità armena che vive in Italia.

Distinti saluti

 

Barbara Najarian


 

Da Stefano Serafini

 

Gentili Signori,
come italiano desidero chiedere scusa per l'ignoranza dimostrata dall'articolo di G. Malgieri apparso sul quotidiano Il Tempo.
Qui sotto ,l'email che sto facendo girare.
Cordiali saluti,
Stefano Serafini (Roma)


Gentili amici,
Gennaro Malgieri, già direttore di due giornali, deputato della Repubblica Italiana, scrive su Il Tempo di Roma di ieri che l'Armenia è un paese islamico

(cfr.http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/11/07/1090701corte_strasburgo_islamici_scettici.shtml.
Di castronerie se ne sentono molte tutti i giorni. Ma questa volta, in tempi di dibattito su crocefissi e identità, la superficialità e l'ignoranza italiche hanno toccato un vertice da paradigma.
Innanzitutto la comunità armena italiana è -civilmente- furibonda (vedi la lettera-appello qui sotto, alla quale ho aderito, e la pagina, più sobria, della comunità armena:
http://www.comunitaarmena.it/comunicati/il%20tempo%20071109.html).
In secondo luogo, meglio di così non si poteva denotare l'ignoranza e l'indifferenza verso quella cultura cristiana sbandierata per motivi da basso pollaio a ogni pie' sospinto, e cause stesse del suo declino nel nostro Paese. Una Repubblica fondata sul lavoro, dove il lavoro viene considerato e trattato da tutti alla stregua di una variabile bocconiana da schiavi; un Paese cristiano, dove l'altare della TV è l'unico realmente venerato. Un cinismo che ormai ci sommerge tutti, cristiani e no, di destra e di sinistra, colti e incolti.
Del crocefisso alle pareti della scuola italiana importa più a qualche fanatico oltranzista del nichilismo (nichilismo relativista e/o ateo, poco importa), che a tanti presunti cristiani, indifferenti e ormai nichilisti pratici a tutti gli effetti.
Le eccezioni a tale imbarbarimento, preziose e necessarie, sono il sale della civiltà, indipendentemente dalla fede. Riflettiamoci.
Un caro saluto,

Stefano Serafini



Da Giovanni Volpe

 

A proposito dell'articolo de Il Tempo, purtroppo non penso ottimisticamente che sia un refuso giornalistico. Il problema è più serio: l'Italia sta diventando sempre più un Paese di grandi ignorantoni, e a contribuire a ciò sono i media, la politica da quattro soldi e quant'altro.

Mi scuso a nome di quei pochi italiani non ancora intaccati da questa sciatteria intellettuale.

Saluti

Giovanni VOLPE


 

Da Ettore Maria Mazzola

 

Caro Stefano, (Serafini, vedi sopra Ndr)

condivido pienamente il tuo messaggio.
Purtroppo viviamo in una realtà che fa della diffidenza, se non addirittura dell'odio verso le altre culture il suo credo, una realtà in cui egregi ignorantoni si possono permettere di sputare sentenze che, tranne per chi è in grado di conoscere la realtà dei fatti, rischiano di essere prese in seria considerazione. Viviamo in una realtà che, piuttosto che parlare di "convivenza", parla di "tolleranza". Che dire, mi associo alle scuse verso la comunità armena, e mi auguro che il giornalista faccia fagotto e cambi mestiere
cordiali saluti
Ettore


Da Otello Martini

Salve,

Condivido pienamente il pensiero e le idee di Stefano Serafini, in merito alle questioni in oggetto e trovo perfino pleonastico aggiungere una virgola in più, di quanto il suddetto ha inteso
affermare.
Distintamente da Otello Martini

Da Giovanni Caluri

Spero che ormai si sia reso conto della cantinata (sic!) presa con l'aver annoverato l'Armenia tra i paesi musulmani.
E spero anche che per la serietà del giornale ed ilsuo buon nome, abbia dato alla dovuta correzione
lo stesso risalto dell'articolo della medesima (cantinata e non cantonata, forse dovuta ad una
improvvida visita alla cantina).
Consiglierei anche un ripasso della storia di questa parte del mondo (dagli Urali al Caucaso all'Oriente (ex)cristiano all'Atlantico, dalla
Lapponia al Mediterraneo, sia dell'800 e del '900 sia dei primi secoli cristiani.
La cosa potrebbe portare a scoperte interessanti.
cordiali saluti
Giovanni


 

Dopo la nostra segnalazione sullo svarione in cui è incorso il Tempo con l'articolo di Gennaro Malgieri sono giunte alla redazione del quotidiano di piazza Colonna alcune lettere di protesta che volentieri pubblichiamo.


Rimaniamo in attesa che il direttore Arditi o lo stesso Malgieri, nota firma del giornalismo italiano nonché Consigliere d'amministrazione in Rai, pubblichino una nota di correzione (e di scuse...) ad uso dei lettori del giornale romano e della comunità armena in Italia.

·  10/11/2009 10:35 Shushan Martirosyan
Gentile signor Malgieri, Mi chiamo Shushan Martirosyan, La scrivo dall’Armenia. Ho letto con tanto dispiacere nel suo articolo la definizione dell’Armenia come un paese mussulmano. Io non ho nulla contro i popoli mussulmani, anzi visito volentieri questi paesi che hanno una civilta` antica, ma vorrei sottolineare comunque che l’Armenia e` un paese cristiano, anzi il popolo armeno ( l’Armenia) fu il primo in assoluto ad adottare il Cristianesimo come religione ufficiale, nel 301. oggi come oggi l’Armenia non ha un peso importante nell’economia mondiale, ed e` meno conosciuto, ed e` brutto che persone che non ne sapevano nulla, ora leggono dell’Armenia come di un paese mussulmano. Spero davvero che questo errore venga corretto in una delle prossime redazioni del vostro giornale, perche l’informazione fu mandata a migliaia di lettori. Sperando davvero nella giusta correzione, Le porgo distinti saluti Shushan Martirosyan, Yerevan, Armenia

·  10/11/2009 09:19 Unione degli Armeni d'Italia
Egregio Direttore, Leggiamo con profondo sgomento l'articolo firmato Gennaro Malgeri, del 7 novembre, nel quale l'Armenia viene annoverata tra i paesi "prevalentemente musulmani" e "dominati dalla influenza politica dell'Islamismo". La superficialità dimostrata in questa affermazione ci ferisce come Armeni, quali figli di quella nazione che nel 301, prima ed unica nella realtà dell'impero romano, scelse il Cristianesimo come religione nazionale. Questo grave errore fornisce ai vostri lettori informazioni sbagliate riguardo al popolo armeno. Distinti saluti. Unione degli Armeni d'Italia.

·  09/11/2009 13:10 Massimiliano De Sire
Egragio Dott. Gennaro Malgieri, per quanto possa condividere le Sue idee, dal momento che sono un cristiano cattolico, mi duole assai doverLe rammentare, come molti lettori hanno già fatto, che la Republica di Armenia non ha nulla a che vedere con le popolazioni musulmane anzi; è stata da queste'ultime perseguitata nel corso della storia ed ha subito un vera e propria pulizia etnico-religiosa, sia da parte della vicina Rep. di Azerbaijan che da parte della musulmana Turchia (il secondo Genocidio che la storia ricorda, dopo l'olocausto degli ebrei). Il Cattolicissimo Popolo Armeno, è una voce che grida la sua identità ma nessuno l'ascolta; ed in questo caso, mi perdoni l'espressione, oltre l'oltraggio c'è pure la beffa, probabilmente, e spero sia, solo una "terribile" disattenzione. Massimiliano De Sire Redazione Armenia-Italia.com

·  09/11/2009 09:19 Associazione della Comunit' Armena di Roma e del Lazio
Egregio Dottor Malgieri, con riferimento al suo articolo “La Corte di Strasburgo con islamici e scettici” ed in particolare alla seguente frase: Dell'Assemblea, infatti, fanno parte 47 Paesi, alcuni dei quali prevalentemente musulmani (Turchia, Armenia, Azerbaigian ed altri dove l'islamismo gioca un ruolo politico di primaria importanza), desideriamo sottolineare quanto segue: l’Armenia è stato il primo paese ad adottare quale religione di stato il cristianesimo nell’anno 301. Le riproponiamo quanto scrive Wikipedia: “L'Armenia è un paese a maggioranza cristiana. La Chiesa armena vanta una tradizione antichissima, che risale al III secolo d.C (l'Armenia è considerata la prima nazione al mondo ad aver adottato, nel 301, il cristianesimo come religione ufficiale)”. Tale precisazione per fugare ogni dubbio in proposito e ristabilire la realtà delle cose in una delicata area geografica relativa a parte dei confini dell’Armenia.

·  07/11/2009 18:21 Consiglio per la comunità armena di Roma
Egr. Direttore, Egr. Dr Malgieri, Nel suo articolo l’Armenia viene classificata come “paese musulmano” alla stregua della Turchia e dell’Azerbaigian. Siamo spiacenti dover contestare questa affermazione in quanto l’Armenia e gli Armeni vantano una millenaria fede cristiana a causa della quale sono stati perseguitati e massacrati subendo nel 1915 uno dei più grandi orrori della storia: il genocidio. Genocidio perpetrato appunto dal governo turco di allora. L’Armenia tra l’altro, nel 301 (ancor prima dell’editto di Costantino), fu la prima nazione in quanto tale ad abbracciare il cristianesimo come religione di Stato. E proprio per questo nel 2001 in occasione del 1700° anniversario della cristianizzazione dell’Armenia il compianto Papa Giovanni Paolo II visitò il paese (prima visita di un papa) e rese omaggio ai martiri del popolo armeno. Confidando nel fatto che si sia trattato di un semplice refuso ed auspicando la opportuna rettifica porgiamo distinti saluti.

·  07/11/2009 14:40 la feina
lo spettro che incombe sull'europa è un'alleanza mentecatto - comunista - islamica,è un problema assai più serio di quello che sembra.aveva ragione la fallaci,abbassare troppo la guardia porterà presto all'eurabia

·  07/11/2009 11:48 Alen Khanbekyan
Gentile Gennaro Malgieri, è importante sapere che l'Armenia è un paese cristiano ormai da oltre 1700 anni. L'Armenia è stato il primo paese al mondo di prendere il cristianesimo come religione statale nel 301 (ancora prima dei Romani), e lo è fino ad oggi, nonostante paesi vicini musulmani e tutte le guerre subite proprio per la religione. E' molto difficile trovare un musulmano in Armenia. Quindi è fuori luogo parlare di Armenia come un paese dove l'islamismo gioca un ruolo politico di primaria importanza.