Montemiletto (Av) il 20 dicembre Mostra degli “Armeni” al Casyello della Leonessa Irpianelmondo.it 18.12.09

Per la prima volta in Irpinia una mostra d’arte contemporanea interamente dedicata ai pittori  Armeni. sarā inaugurata a Montemiletto, presso il Castello della Leonessa in Piazza Umberto .La mostra “Armeni”, questo il titolo, comprende opere di Abrahamyan Khachik, Voskanyan Vardan, Sogomonyan Lilit, Grigoryan Agaron. L’Italia e l’Armenia hanno rapporti antichissimi .Da sempre esistono  rapporti culturali e commerciali con la popolazione Armena. A Venezia, Livorno, Taranto, Bari, Roma ,ancora oggi si possono trovare interessanti testimonianze di presenze armene; ricordiamo fra queste le Chiese di: S. Andrea de Armenis a Taranto, S. Georgius de Armenis a Bari, S. Gregorio Illuminatore a Livorno ed il famosissimo S. Gregorio degli Armeni a Napoli.

Infine S. Maria Egiziaca (Tempio della Fortuna Virile) tornata al comune di Roma e S. Biagio della Pagnotta, e il Colleggio di S.Nicola da Toletino sempre a Roma, dove a tutt’oggi si celebrano messe in rito armeno. Dalla fine del XIX sec e all’inizio del XX i rapporti sono diventati soprattutto culturali. Basti citare la Scuola di Moorat Raphael tenuta dai Padri Mekhitaristi dove poeti e scrittori armeni vengono a conoscenza dei sommi autori italiani e ne subiscono una certa impronta; ricordiamo: Bechigtasclian, Varujan, Terzian, Agemian, Dedurian…Attualmente la diaspora Armena in Italia č composta da poche migliaia di persone impegnate nei vari campi e raggruppati in diverse localitā, tra le quali spiccano Venezia, Padova, Milano e Roma.

 Negli anni 20, i rapporti hanno preso una nuova piega, venendo a crearsi la diaspora di profughi e di superstiti, a causa del genocidio del 1915, e quindi numerosi armeni si insediarono in diverse cittā d’Italia, tra cui Napoli. La prima volta in Irpinia vengono esposte oli su tele, serigrafie e  tutte hanno in comune la storia di sangue, lacrime e sofferenza che ha dovuto subire il popolo armeno.

La Mostra sarā aperta fino al sei gennaio 2010. Dopo l’inaugurazione il curatore della mostra, Giascomo Tropeano ,in collaborazione con l’assessore alla Cultura del Comune di Montemiletto Lucrezia Di Benedetto e l’assessore al Turismo e Spettacolo Francesca Capone ha  organizzato un piccolo spettacolo con danza e musica armena  nella Sala del castello della Leonessa.In contemporanea si potranno ammirare una mostra di sculture in vetro ,del maestro G.Rubicco, cosiddetto “artista del riutilizzo”,per la capacitā eccezionale di creare sculture vitree usando vetro riciclato,ed una mostra presepiale a cura di artisti campani (NU.CA.).