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L'assemblea adotterà probabilmente una mozione che
inasprirà ulteriormente le relazioni con Ankara.
Il parlamento israeliano intende discutere entro
il mese una mozione sul genocidio armeno, la strage di cittadini armeni commessa
in Turchia all'inizio del secolo scorso ma non riconosciuta da Ankara come piano
deliberato di sterminio etnico. Un'iniziativa questa, che potrebbe portare a un
riconoscimento del genocidio, inasprendo certamente la crisi con la Turchia,
esplosa in seguito all'attacco israeliano alla Freedom Flotilla per Gaza. La
sessione sul genocidio armeno è il frutto di un'iniziativa di Haim Oron,
presidente del partito Meretz, che citato dal sito del quotidiano Haaretz ha
assicurato che non si tratta di una vendetta nei confronti della Turchia, visto
che la sua proposta risale a un anno fa: "Non possiamo essere complici di una
negazione, perché come popolo ebraico siamo stati vittime di questi
comportamenti", ha dichiarato Oron.
Il parlamento israeliano ha deciso di assegnare al Comitato di Difesa e degli
Affari Esteri, presieduto da Zahy Hanghabi, il compito di esaminare per due
settimane il massacro di armeni ad opera dei turchi del nel corso della Prima
guerra mondiale. E' certamente un cambiamento di atteggiamento molto forte e
significativo, da parte di Israele, che fa seguito a un analogo spostamento da
parte della comunità ebraica degli Stati Uniti. |